Gioco
In piazza a Pisa e provincia per difendere l’articolo 18
È ormai evidente la volontà di questo governo di “interessati” tecnici di manomettere l'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, adducendo motivazioni infondate. Non è infatti vero che un’impresa...
È ormai evidente la volontà di questo governo di “interessati” tecnici di manomettere l'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, adducendo motivazioni infondate.
Non è infatti vero che un’impresa realmente in crisi non possa licenziare, come sanno drammaticamente i tanti lavoratori che lo hanno sperimentato sulla loro pelle: quello che non si può fare è camuffare il licenziamento punitivo di un lavoratore con false motivazioni economiche. Non è vero che l’Italia sia un’anomalia in Europa per l’eccessiva protezione contro i licenziamenti, come dimostrano gli indici Ocse sulla “rigidità in uscita”, che collocano il nostro paese molto al di sotto della media europea.
In realtà l’articolo 18 è una norma elementare di civiltà che obbliga a reintegrare nel posto di lavoro chi viene licenziato ingiustamente, senza giusta causa. L’articolo 18 è per questo motivo una garanzia per ogni singolo lavoratore. Se fosse eliminato, ogni lavoratrice ed ogni lavoratore sarebbe in una condizione di ricatto permanente. Per tutti questi motivi noi sosteniamo non soltanto che l’articolo 18 vada difeso come norma elementare di democrazia e civiltà, ma vada anche esteso a tutte le lavoratrici e ai lavoratori. All’opposto va cancellato il lavoro precario che serve solo ad abbattere i diritti e a rubare il futuro delle ragazze e dei ragazzi.
Ecco perché, come Federazione della Sinistra, abbiamo deciso di promuovere una raccolta di firme per difendere e per estendere l'articolo 18. A Pisa abbiamo deciso di lanciarla l’otto marzo, perché nel paese del neofamilismo e della violenza sulle donne sono le lavoratrici a subire più di tutte sulla loro pelle la restrizione dei diritti e delle tutele del mondo del lavoro. Saremo nelle strade e nei luoghi di lavoro della provincia - così come siamo stati alla manifestazione della Fiom Cgil - coi nostri gazebi per confrontarci e raccogliere le firme. I diritti del lavoro sono uno dei metri di civiltà di un Paese democratico.
Chiediamo a tutti quelli che condividono questa vertenza di impeganrsi nelle forme che ritengono più idonee, partendo dalla petizione, per raggiungere l'obiettivo dell'estensione dell'articolo 18 anche nelle aziende con meno di quindici dipendenti, oggi escluse.
. Luca Barbuti
segretario del Prc di Pisa
Salvatore Montano
segretario del Pdci di Pisa
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