Il Tirreno

Pisa

Il People mover nelle mani della Leitner

L’azienda di Vipiteno ha ottenuto un punteggio maggiore rispetto alla concorrente austriaca

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PISA. E’ la Leitner di Vipiteno (provincia di Bolzano) ad avere ottenuto il maggior punteggio tra le due aziende che si erano fatte avanti per la costruzione e la gestione del People mover. Non si tratta ancora dell’aggiudicazione definitiva del bando lanciato dalla Pisamo, ma a questo punto le sorprese sembrano assai improbabili. Per per il People mover, la navetta di collegamento tra l’aeroporto Galilei e la stazione ferroviaria, si sono infatti proposte le due aziende leader nel settore dei sistemi di trasporto a fune. Oltre alla Leitner, al bando ha partecipato la Doppelmayr, la cui casa madre si trova a Bregenz, in Austria. La prima società l’ha spuntata soprattutto per il punteggio relativo all’offerta economica.

Per arrivare all’aggiudicazione ufficiale l’iter prevede ancora diversi passaggi: un’altra seduta della commissione per la verifica della congruità economica, poi ci sarà l’aggiudicazione provvisoria, quindi il controllo dei contenuti delle autodichiarazioni presentate dalle concorrenti. I tempi comunque cominciano ad essere stretti: l’aggiudicazione definitiva dovrebbe esserci all’inizio di aprile, con firma del contratto ai primi di maggio.

Il bando stima l’importo della navetta Galilei-stazione in 77,6 milioni di euro. Il concessionario aggiudicatario disporrà di un contributo pubblico (finanziamento europeo) di circa 27,8 milioni. Tutto il resto della partita sarà a carico della stessa azienda vincitrice, che avrà una concessione del servizio di trent’anni.

Entrambe le società concorrenti già hanno firmato People mover di città italiane: se la Doppelmayr è quella di Venezia, la Leitner è quella del Minimetrò di Perugia. La navetta si muoverà (con sistemi automatizzati e senza conducente) su un tracciato di 1,8 chilometri.

Sono almeno cinque i fronti nei quali si ritrova la navetta: oltre al servizio principale Galilei-stazione, il collegamento con fermata ai parcheggi scambiatori nei pressi della Saint Gobain, il gradimento di Ikea (vista la vicinanza di tale fermata al nuovo store ai Navicelli), la possibilità di un allacciamento con quello che sarà il bus elettrico piazza Vittorio Emanuele II-ospedale di Cisanello, la futura chiusura al traffico privato della stessa piazza Vittorio.

Francesco Loi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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