Il Tirreno

Pisa

I ragazzi in cattedra, i nonni sui banchi

di Gianluca Campanella
I ragazzi in cattedra, i nonni sui banchi

Gli studenti insegnano internet agli over 60, tre scuole pisane nel progetto Telecom. Martedì parte una terza media

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PISA. Da martedì prossimo e fino a metà aprile, gli studenti di tre scuole cittadine faranno da insegnanti di informatica per anziani over 60 anni: quella di Pisa è una delle dodici tappe nazionali (l’unica toscana) del progetto “Navigare insieme” sponsorizzato da Telecom Italia. Gli istituti superiori coinvolti sono lo scientifico Buonarroti e l’industriale Leonardo da Vinci. Ma i primi a partire, il giorno 13 appunto, sono i ragazzi di terza media e qualcuno di seconda della scuola Fibonacci. Non è un caso: da due anni quegli alunni sono campioni nazionali di “Problem solving”, olimpiadi di informatica riservate alla scuola dell’obbligo e organizzate dal ministero dell’Istruzione.

La vice preside Maria Luisa Casini racconta che Telecom prima di Natale ha inviato la richiesta di disponibilità a vari istituti: «Ai nostri studenti abbiamo presentato come una forma di volontariato la possibilità di aderire, perché l’iniziativa serve a favorire incontro tra le generazioni e a dare strumenti tecnologici agli anziani. Quindi abbiamo chiesto ai ragazzi di autovalutare le proprie conoscenze informatiche e pazienza», perché serve anche quella quando si tratta di insegnare a un “analfabeta digitale” (il termine è tecnico) e a maggior ragione se questi è un nonno. La risposta è stata entusiasta: 45 allievi della Fibonacci si sono candidati; così, tra il 29 febbraio e il primo marzo scorsi, hanno seguito un corso di formazione tenuto dagli esperti di Telecom Italia.

Ora i baby-professori saranno divisi in quattro gruppi, che terranno altrettanti corsi fino a un massimo di 18 allievi: i numeri sono stati stabiliti in base alla capienza del laboratorio di informatica della scuola, che ospiterà le varie classi nei pomeriggi delle prossime settimane. A tutorare le lezioni saranno presenti sia rappresentanti di Telecom che un insegnante della Fibonacci. La compagnia telefonica ha predisposto un numero verde, 800.563.669, per informazioni sui corsi gratuiti che saranno attivati. Ma la precedenza per partecipare agli incontri è stata data ai parenti dei ragazzi.

Gli effetti di questa esperienza saranno valutati al termine dell’iniziativa: se ne parlerà in aula per capire cosa gli allievi hanno imparato anche dal punto di vista umano. Intanto, però, per la professoressa Casini un dato è già acquisito: «Ci ha fatto tanto piacere trovare nei ragazzi generosità. Hanno messo a disposizione il loro tempo e le competenze acquisite anche a scuola. Questo è il frutto di un’azione educativa; e pure della consapevolezza che studiare informatica a scuola è una fortuna».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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