Il Tirreno

Pisa

interrogatorio di garanzia

«È stato un rapporto normale»

«È stato un rapporto normale»

Ha negato tutto davanti al gip il pr accusato di stupro a Marina

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Nega tutto. Non si sarebbe trattato di un atto violento ma di un rapporto sessuale perfettamente consenziente. Si è difeso così, ieri mattina, davanti al giudice per le indagini preliminari Donato D’Auria, durante l’interrogatorio di garanzia, il ragazzo di 22 anni di Ponsacco accusato di aver violentato e provocato lesioni gravi ad una ragazza lucchese di 21 anni, studentessa della facoltà di ingegneria all’università di Firenze. Il ragazzo, Mirko Codella, difeso dall’avvocato Alessandro De Ranieri, ha risposto per un’ora alle domande del magistrato, dando una ricostruzione diversa rispetto a quella fatta dal nucleo investigativo dei carabinieri e dal pm Antonio Di Bugno. Peccato però che al termine di una nottata da dimenticare, quella fra il 12 e il 13 febbraio scorsi, la ragazza sia stata ricoverata in ospedale per quattro giorni per lesioni temporaneamente invalidanti alla vagina e intossicazione da alcool (riscontrata dal medico legale Chiara Toni) e che il referto finale dei medici dichiarasse un prognosi di venti. Buona famiglia, presente su facebook col nome di Mirko Skandalo, il ragazzo aveva raccontata di essere pr di una nota discoteca marinese, davanti alla quale, in un’auto parcheggiata, sarebbe avvenuto lo stupro. I responsabili del locale hanno sempre dichiarato però di conoscere il ragazzo, loro cliente abituale, ma di non averlo mai avuto alle loro dipendenze. «Procuravo - ha detto ieri Codella - delle ragazze immagine e compilavo liste di avventori».

Infatti avrebbe agganciato la ragazza su facebook come pr del locale e promettendole un aggancio a 200 euro a serata. Quella doveva essere la prima serata della giovane che sarebbe stata invitata nella discoteca a ballare. Avrebbe raccontato che, fra un ballo e l’altro, Codella le avrebbe offerto diversi cocktail finché non era entrata in uno stato confusionale. Poi l’avrebbe portata sulla sua macchina, parcheggiata davanti al locale, dove sarebbe avvenuto un rapporto così brutale da provocarle le lesioni per cui è stata soccorsa (proprio dagli addetti alla sorveglianza della discoteca, che l’hanno notata vomitare fra le macchine in sosta) e alla fine ricoverata in ospedale.(c.v.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web