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Roberta, al vaglio il supertestimone

Roberta, al vaglio il supertestimone

PISA. La verità del supertestimone e il rapporto di coppia. Ruota su queste due piste l’indagine della procura sulla scomparsa di Roberta Ragusa, la mamma di San Giuliano che compirà 45 anni il primo...

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PISA. La verità del supertestimone e il rapporto di coppia. Ruota su queste due piste l’indagine della procura sulla scomparsa di Roberta Ragusa, la mamma di San Giuliano che compirà 45 anni il primo giorno di primavera e che manca da casa da 54 giorni. Ieri, durante la cerimonia che si è svolta in Comune per la Giornata dedicata alla donna, un lungo applauso è stato dedicato a lei, inghiottita nel nulla in una gelida notte di gennaio, quella fra il 13 e il 14. Il caso ieri sera è stato esaminato anche a «Porta a Porta» da Vespa. Da alcuni giorni sarebbe emersa una nuova testimonianza, quella di un uomo che dice di averle dato un passaggio quella notte e di averla accompagnata alla stazione ferroviaria di Pisa con la sua auto. Singolare testimonianza, intanto perché giunge molto tempo dopo la scomparsa, per quanto la persona potrebbe non aver letto i giornali nell’immediatezza, ma essere stata informata solo in seguito, e poi perché appare poco credibile che una mamma di famiglia attenta e accorta possa chiedere un passaggio al primo venuto, di notte, in tuta e senza effetti personali. Ma tant’è, per quel che vale si esaminerà anche questa circostanza. Sotto la lente degli investigatori, inoltre, la vita familiare e le tensioni esistenti in una coppia stanca e ormai su posizioni abbastanza distanti. E soprattutto la circostanza se la donna fosse al corrente o meno di una presunta relazione del marito e della supposta rivale e ancora la concretezza effettiva di un legame, inizialmente attribuito solo a chiacchiericci di provincia.

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