Sicurezza
Le associazioni: non ci arrendiamo
Per Confesercenti e Confcommercio venditori a rischio fallimento
PISA. «Lo spostamento delle bancarelle vuol dire la rovina di 250 persone. Una decisione che viene assunta senza consultazione e senza prendere in considerazione soluzioni alternative». In queste parole tutta la contrarietà della Confesercenti, che attacca con il suo responsabile dell’area pisana Giulio Garzella: «Ci si vanta di aver fatto venire Ikea a Pisa - insiste - e si permette che gli operatori del Duomo vadano verso il fallimento. Senza prendere in considerazione le categorie».
Sulla stessa lunghezza d’onda Elisabetta Ficeli, vicedirettore di Confcommercio: «Siamo pronti ad ogni tipo di battaglia, legale e sindacale, contro questo atto di imperio dell’amministrazione. Abbiamo richiesto un incontro al sindaco anche a nome delle segreterie regionali di Anva e Fiva, senza avere neppure una risposta. Come nessuna risposta è stata data alle nostre proposte alternative al trasferimento».
«È evidente - conclude Ficeli - che a questa amministrazione comunale non interessa l’economia della nostra città ed il futuro di decine e decine di operatori commerciali». (d.b.)
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