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Pisa

Accoltella il collega: somalo in manette

Accoltella il collega: somalo in manette

Dipendente di un grande magazzino arrestato in via Pascoli con l’accusa di tentato omicidio

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PISA. Con l’accusa di tentato omicidio un giovane somalo è stato arrestato ieri pomeriggio dai carabinieri della Compagnia del comando proviciale. Poco dopo l’una, davanti ad una via Pascoli gremita di gente, ha preso a coltellate un egiziano, suo collega di lavoro.

Alla base della lite, che era stata preceduta, secondo la ricostruzione dei carabinieri, da numeorse altre, i classici futili modivi.

I due stranieri, il somalo di 27 anni, l’egiziano di 37, sono del tutto regolari e lavorano come dipendenti di un grande magazzino. Un rapporto che sareBbe stato testo, conflittuale, e che ieri mattina sarebbe sfociato nella brutale aggressione sotto gli occhi dei passanti.

Il somalo ha colpito il collega con un coltello da cucina alla testa e al collo, provocandogli ferite gravi. L’egiziano non è in peicolo di vita, ma sulle sue condizioni, data una lunga serie di accertamenti che i medici hanno dovuto eseguire fino a tarda sera, la prognosi è rimasta riservata.

Ferito e sanguinante, l’egiziano avrebbe tentato di sfuggire al suo aggressore riparando dentro un internet point che si trova di fronte al supermercato Pam e che si chiama Islam Md Johirul. Qui sono scattati i soccorsi. È arrivata un’ambulanza con il medico del 118 che ha provveduto a trasportare il ferito al pronto soccorso dell’ospedale di Cisanello.

Intanto il somalo è stato fermato da due pattuglie dei carabinieri, intervenuite sul posto, e portato in caserma. I militari hanno ascoltato anche diversi testimoni e i proprietari dell’inyernet point.

Sono quindi scattati gli arresti con l’accusa, per il momento, di tentato omicidio, data l’efferatezza dell’aggressione, avvenuta in pieno giorno sotto gli occhi di tutti e su parti vitali. Una brutta storia che avrebbe potuto avere una conclusione del tutto diversa.

Sull’ennesimo fatto di sangue che ha per scenario il centro e, loro malgrado, dei passanti esterefatti, la procura ha aperto un’inchiesta: a dirigerla è il sostituto procuratore Giovanni Porpora.

Purtroppo fatti analoghi accadono spessissimo in pieno giorno in centro e di notte nella zona della movida, davanti a centinaia di persone. Una situazione che rischia di diventare davvero allarmante.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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