Attenzione
Si ampliano i servizi agli anziani e ai malati
Progetto della Società della salute finanziato dall’Inpdap, mezzo milione per l’assistenza a domicilio
PISA. In arrivo mezzo milione di euro per il potenziamento e l'ampliamento dei servizi domiciliari agli anziani, con particolare attenzione ai non autosufficienti e ai malati di Alzheimer. Si chiama “Welfare Home”, il progetto della Società della Salute finanziato dall'Inpdap che si rivolge ai dipendenti pubblici, ai pensionati Inpdap e loro parenti di primo grado della zona pisana. Grazie ai nuovi finanziamenti, i malati di Alzheimeir potranno avvalersi del centro di mantenimento delle capacità cognitive, nella Parrocchia di Santo Stefano extra Moenia e delle visite domiciliari per la riabilitazione. Inoltre, ai tradizionali servizi prestati si aggiungono quelli relativi alla cura della persona e della casa, la preparazione dei pasti , la teleassistenza e il disbrigo di piccole incombenze quotidiane come la spesa ed il ritiro farmaci. Si incrementa poi il numero delle ore dedicate ai malati, estendendo il servizio anche al sabato e alla domenica, finora esclusi. Nel progetto sono previsti percorsi di socializzazione nel tempo libero, attraverso il trasporto e la partecipazione degli anziani non autosufficienti ad attività ricreative e culturali sul territorio. “Welfare Home”è stato presentato ieri a Palazzo Gambacorti dal sindaco, Marco Filippeschi, da Giuseppe Conte, direttore regionale Inpdap, da Maria Paola Ciccone, presidente della Società della Salute e da Giuseppe Cecchi, direttore Sds area pisana. Conte ha sottolineato la crescente attenzione dell'Inpdap verso il mondo dei giovani e degli anziani. «Grazie alla qualità dei progetti presentati- ha spiegato- la Toscana ha usufruito del 15% del finanziamento nazionale. Quello su Pisa è stato il quarto progetto approvato per il 2012 che riflette sia la flessibilità che la personalizzazione dell'intervento attraverso la collaborazione dei servizi territoriali». Il progetto è annuale, con dovere di rendicontazione e possibilità di rinnovo. Da una prima verifica si stima che siano circa 200 i pensionati dei nove comuni della zona pisana, alcuni già in carico da parte dei servizi domiciliari, che potrebbero usufruire di “welfare Home”. L'accesso al progetto sarà disciplinato dall' Unità di valutazione multidipliscinare. Le domande si scaricano sul sito ww.w.sds.zonapisana.it o presso i Punti Insieme di via Garibaldi 198, Usl 5 Pisa (tel. 050 959859); di Navacchio, via Tosco Romagnola 1914, presso i locali della Misericordia (tel. 050 769189); di Vecchiano via della Rocca, Usl 5 (tel. 050 954759); di Marina di Pisa, via Flavio Andò 5 presso il distretto Usl 5; e, dalla fine di marzo , anche in San Marco presso l'ex Circoscrizione 4.
Renata Viola
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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