La manifestazione
Festa della donna dedicata alle straniere
A Calci cena multietnica, mentre a San Giuliano uno spettacolo dell’associazione “Il Gabbiano”
SANGIULIANO. In località diverse sul lungomonte pisano sono in programma alcune manifestazioni per la festa della donna.
Segnatamente momenti clou si svolgeranno in frazini del Comune termale e in Valle Graziosa. A Gello la celebrazione avverrà al circolo Arci il 10 marzo alle 15, per iniziativa della Cgil pensionati. Interverrà l’assessore alle pari opportunità, Fortunata Dini; saranno presenti Adele Semeraro, rsu del Comune; Monica Agostini, rsu Conad Leclerc, Antonella Poli, rsu multiservizi, Daniela Pagani, Spi Cgil; coordina Giuliana Chiaverini; seguirà un recital di poesie.
Invece domenica 11 marzo la festa della donna, con inizio alle 15, si terrà al circolo Arci a Campo.
Sempre domani alle ore 17.30 presso il Teatrino dei Granduchi - Bagni di Pisa Palace & Spa Tuscany, l'Associazione culturale "Il Gabbiano", in collaborazione con il Comune di San Giuliano Terme organizza lo spettacolo dal titolo "Le donne, i cavallier, l'armi e gli amori", regia di Daniela Bertini da un’idea di Maria Rita Battaglia.
In scena Daniela Bertini, Rita Tamburello, Antonio Ferazzoli. Musica dal vivo con il maestro Maximiliano Cicuttini al flauto traverso. Saranno in mostra le opere degli artisti Guido Capuano, Antonio De Rose, Catiuscia Villani, Maya Lopez Muro, Enzo Correnti, Antonio De Rose, Antonella Sassanelli, Guroga, fotografie di Erika Auletta. L'ingresso allo spettacolo è libero e la serata potrà proseguire con gli eventi organizzati da Bagni di Pisa Natural Resort.
A Calci 8 marzo alla grande, secondo gli organizzatori, in primis l’amministrazione comunale. Vengono coinvolte le immigrate, in gran numero collaboratrici domestiche e assistenti agli anziani. Alle 18 mostra dei lavori di artigianato, espressioni della creatività, disegni, sculture e altre produzioni artistiche.
Sarà anche l’occasione per discutere dei problemi dell’universo femminile, come sottolinea il sindaco Bruno Possenti, il quale ha predisposto un altro appuntamento, alle 20, presso l’oratorio parrocchiale. Sarà servita una cena multietnica preparata dalle frequentatrici del corso di lingua italiana, curato dal Cif. Ecco rumene, polacche, georgiane, ucraine, tailanesi e marocchine calarsi nelle vesti di chef e cameriere per una originalissima riunione conviviale.(p.l.a.)
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