Il Tirreno

Pisa

Nasce un laboratorio italo-francese di studi matematici

di Daniela Salvestroni
Nasce un laboratorio italo-francese di studi matematici

La struttura intitolata a Fibonacci è frutto di collaborazione tra Scuola Normale e l’ente di ricerca nazionale transalpino

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PISA

Creato a Pisa un laboratorio internazionale per gli studi matematici frutto dell’accordo tra l’ente nazionale di ricerca francese Cnrs e la Scuola normale superiore. Il laboratorio Fibonacci è la prima unità di ricerca mista in Italia del Cnrs.

La nuova struttura è ospitata dal Centro di ricerca matematica Ennio De Giorgi che ha sede a palazzo Puteano in piazza dei Cavalieri, ovvero il centro interuniversitario partecipato dalle tre istituzioni universitarie pisane (Scuola normale, università di Pisa e Scuola Superiore Sant’Anna).

L’inaugurazione si è svolta ieri alla presenza del direttore della Scuola normale Fabio Beltram, del direttore dell’Istituto nazionale delle scienze matematiche e le loro interazioni al Cnrs Guy Métivier, dell’ambasciatore di Francia in Italia Alain Le Roy, del direttore del Centro De Giorgi Mariano Giaquinta e del direttore del laboratorio Fibonacci Stefano Marmi.

Nella sala azzurra della Scuola normale erano presenti anche il sottosegretario di Stato alla presidenza del consiglio dei ministri Paolo Peluffo (ex normalista) e il sindaco Marco Filippeschi.

Dopo la cerimonia si sono tenute le relazioni di Jean-Christophe Yoccoz del Collège de France (medaglia Fields nel 1994) e di Albert Fathi dell’École normale supérieure de Lyon.

«La Scuola Normale – dichiara Beltram – è molto attiva nella matematica. Abbiamo fatto il primo passo con l’istituzione del Centro De Giorgi e oggi, dopo dieci anni di attività di successo, celebriamo un altro passo di livello internazionale con la creazione del laboratorio Fibonacci. La Scuola Normale è piccola dimensionalmente, ma con accordi di questo tipo riesce ad amplificare la sua dimensione per raggiungere un livello di competitività importante in campo mondiale. Il forte rapporto con Pisa della ricerca italo-francese è dovuto alla nostra scuola, nata francese nel 1810, ma anche alle altre istituzioni universitarie pisane. Infatti - come ha sottolineato l’ambasciatore di Francia – le tesi svolte in collaborazione tra università francesi e italiane nel 25% dei casi vedono come partner italiano un’istituzione pisana».

Per celebrare la nascita del laboratorio Fibonacci è in programma un convegno di quattro giorni al Centro De Giorgi dedicato ai tre temi fondamentali della collaborazione italo-francese: onde lineari e non-lineari, sistemi dinamici, trasporto ottimo di massa. Il laboratorio Fibonacci, già operativo dal 1° gennaio scorso, ospiterà ricercatori e professori francesi che svolgeranno la loro ricerca a Pisa per lunghi periodi, da sei mesi a un anno.

È la prima volta che il francese Cnrs istituisce un centro in Italia, a testimonianza dell’alto livello scientifico degli studi matematici della Scuola normale. «L’accordo quadriennale – spiega Marmi – prevede la donazione di 30mila euro e la presenza di un ricercatore a tempo pieno per quanto riguarda il Cnrs e altri 15mila euro del Centro De Giorgi più l’unità amministrativa e i locali a palazzo Puteano. L’accordo è rinnovabile due volte e prevede la richiesta di fondi a livello nazionale e internazionale con la partecipazione ai bandi. Oltre ai matematici pisani, sono già al lavoro tre ricercatori francesi - uno a tempo pieno e due per un periodo di sei mesi – ma ne sono previsti altri a seguire. Gli studi riguardano anche la dinamica del sistema solare».

La direzione scientifica del laboratorio Fibonacci è affidata a un comitato composto dal direttore dell’Istituto di scienze matematiche al Cnrs e dal direttore della Scuola Normale più altri quattro membri scelti da Scuola Normale e Cnrs e a un direttore che ha il compito di definire la politica scientifica del laboratorio e proporre annualmente al comitato le strategie da intraprendere. Per il primo quadriennio la guida del laboratorio è stata affidata al prof. Stefano Marmi, docente di sistemi dinamici alla Scuola normale. La produzione scientifica del laboratorio Fibonacci risulterà in comune tra le due istituzioni di tutela, Cnrs e Scuola normale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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