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CONVEGNO DI FORZA NUOVA

Il questore replica e annuncia denunce

PISA Ancora polemiche sull’arrivo a Pisa dell’onorevole di Forza Nuova Roberto Fiore che avrebbe tenuto l’annunciato incontro in un albergo rimasto sconosciuto quasi anche alle forze dell’ordine. Il...

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Ancora polemiche sull’arrivo a Pisa dell’onorevole di Forza Nuova Roberto Fiore che avrebbe tenuto l’annunciato incontro in un albergo rimasto sconosciuto quasi anche alle forze dell’ordine. Il questore, Raffaele Micillo, fa alcune precisazioni e sta valutando se denunciare gli organizzatori.

Fiore avrebbe dichiarato ad una tv privata che il movimento sarebbe abituato a simili accoglienze, ma che la questura non avrebbe saputo fare il suo dovere, che è quello di «garantire ad una forza come la nostra la libertà di esprimere il proprio pensiero e quindi cercano di bloccare e magari intervengono in modo in cui non dovrebbero. Ciò nonostante noi oggi abbiamo parlato, io sono stato a Pisa, c'è stato un incontro una manifestazione in cui hanno parlato esponenti pisani».

Il questore replica su questo e su dichiarazioni relative a spostamenti di programma. «La questura di Pisa - osserva Micillo - non ha sospeso l’incontro per motivi di ordine pubblico o non ha costretto nessuno a rivedere i programmi. Gli organizzatori hanno formalmente disdetto l'iniziativa rinviandola ad altra data da stabilirsi, per la revoca della concessione della sala da parte dell'albergatore che doveva ospitarli. Anche il segretario regionale Claudio Cardillo aveva smentito l’iniziativa, ma in ogni caso è stato predisposto un presidio delle forze dell'ordine in centro per vigilare e prevenire eventuali azioni anche di tipo eclatante, non preavvisate, di cui in passato appartenenti a Forza Nuova si sono resi artefici. Grazie al servizio predisposto sabato pomeriggio solo casualmente abbiamo saputo della presenza in un albergo di elementi legati a Forza Nuova, che alle 17,30 si sono allontanati con Fiore in auto senza porre in essere in pubblico alcuna iniziativa. L'ufficio investigativo sta svolgendo i dovuti approfondimenti per verificare la sussistenza di presupposti per avvisare dell'accaduto l'autorità giudiziaria, atteso che chi è preposto a tutelare la sicurezza pubblica di questa provincia non è stato messo nelle condizioni di conoscere un evento che, sebbene si sarebbe svolto in luogo non pubblico, avrebbe potuto avere risvolti sotto il profilo dell'ordine e della sicurezza».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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