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Pisa

“Pisa, la città che cammina”, progetto pilota contro l’obesità

“Pisa, la città che cammina”, progetto pilota contro l’obesità

La giunta regionale ha approvato uno schema di protocollo per una serie di interventi che vanno dalla medicina all'urbanistica, dalla mobilità allo sport, dall'alimentazione alla scuola

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Camminare a piedi per stare in salute e contrastare l'obesità. La pratica salutare coinvolgerà un'intera città, come prevede il progetto «Pisa la città che cammina». La giunta regionale toscana, su proposta del presidente Enrico Rossi, ha approvato uno schema di protocollo che sarà presto sottoscritto dallo stesso presidente e dal sindaco di Pisa Marco Filippeschi, per la realizzazione di una serie di interventi che vanno dalla medicina all'urbanistica, dalla mobilità allo sport, dall'alimentazione alla scuola. Obiettivo comune di tutti gli interventi: contrastare la diffusione epidemica dell'obesità, con la realizzazione di iniziative specifiche e la promozione di comportamenti salutari.

Il progetto «Pisa la città che cammina», elaborato dall'amministrazione comunale di Pisa, con il supporto tecnico-scientifico dell'Istituto europeo per la prevenzione e la terapia dell'obesità e dell'azienda ospedaliero-universitaria pisana, e il contributo del comitato pisano della Uisp, è un modello di intervento multisettoriale, che la Regione si impegna a promuovere come best practice territoriale, da esportare a livello regionale, ma anche fuori regione, per contrastare quella che dall'Organizzazione mondiale della sanità è stata definita una vera «epidemia» e «una della maggiori sfide per la salute pubblica nel XXI secolo». Tra gli interventi previsti, l'approvazione di uno nuovo Piano urbano del traffico del Comune di Pisa, che preveda anche interventi specifici sulle possibilità di andare in bicicletta o camminare in città, e una proposta di piano della mobilità scolastica; l'approvazione del Piano per la eliminazione delle barriere architettoniche nel centro storico della città; la progettazione e attivazione di un percorso camminabile Sesta Porta/Stazione-Piazza dei Miracoli; la realizzazione di due percorsi ciclabili e camminabili in direzione mare (»Al mare ci vado in bicicletta») e verso il nuovo ospedale Cisanello.

E ancora, attività rivolte ai bambini, con i progetti «A scuola ci vado da solo» (percorsi sicuri casa-scuola/casa-impianto sportivo) e «Diamoci una mossa» (movimento e sana alimentazione), agli adulti e agli anziani, come l'AFA, attività fisica adattata.

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