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Pisa

A Calci ritorna il Gioco del mulino Sfida a settembre

di Pierluigi Ara
A Calci ritorna il Gioco del mulino Sfida a settembre

Dopo lo stop del 2011 è tutto pronto per far ripartire la macchina organizzativa, ma bisogna riparare la macina

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CALCI. Torna il Gioco del mulino. Dopo lo stop di un anno, nel 2011, l’originale manifestazione è in pole position per essere riproposta. La consulta del volontariato, con presidente Rinaldo Pierini, ne darà a giorni la comunicazione ufficiale. Non tutte le difficoltà, beninteso, sono state superate. Però il dado è tratto.

Il 14 marzo verranno definite le modalità. Si annunciano novità di rilievo. L’intento è riscoprire e tornare allo spirito originario. Il Gioco del mulino non poteva che essere inventato all’ombra del Monte Serra e della Verruca. Qui l’economia, dal Medioevo ai primi del Novecento, si è sviluppata intorno all’arte molitoria. Dal lavoro al gioco, nell’apprezzamento di chi ama le cose del bel tempo andato. Ecco la competizione unica nel suo genere, capace di un fascino spettacolare, che coinvolge il grande pubblico.

«Una cosa è comunque certa - anticipa Daniele Cionini, magistrato del Gioco - la volontà c’è tutta. L’intento è vivere e fare rivivere le grandi emozioni. Bisogna revisionare e ripristinare in piena efficienza la macina».

Quella macina è negletta e dimenticata in un angolo ai margini del parco comunale delle fonderie, a Cappetta. Non è un bel vedere lo strumento del Gioco del mulino lasciato alle offese del tempo e degli uomini, estate e inverno.

«Quando me ne sono occupato io - commenta Antonio Pierotti, uno degli storici animatori - si provvedeva alla verniciatura e al mantenimento in piena efficienza della macina. Ora dobbiamo fare i conti con le riparazioni. Non si può rischiare, come nel 2010, che gli ingranaggi si rompano in corso di opera».

Primo obiettivo: restituire alla piena efficienza la macina.

Cionini osserva: «Sono davvero numerose le cose da mettere a posto. Tra l’altro, bisogna decidere dove e quando disputare il gioco. Personalmente sarei per far tornare la sfida accanto al municipio. Non è stato negativo il trasferimento al parco di Cappetta, però vedo più naturale la rimpatriata accanto al palazzo comunale, come nelle edizioni d’oro».

Quando il nuovo gioco? «Può darsi che la data sia settembre - conclude il magistrato - Un principio deve pur esserci: si impone di ridare vita alle squadre espressioni vere del territorio. In questo modo la gente tornerà ad appassionarsi». È quanto auspicano anche la Compagnia di Calci e la cooperativa di giovani Calci.it, pronti a dare una mano concreta anche sul piano organizzativo. Ogni rione preparerà i suoi combattenti, che sono i mugnai: la Pieve, la Gabella, la Corte, Nicosia, Montemagno, via Cava, Pontegrande e Castelmaggiore.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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