Il Tirreno

Pisa

Il pensionato Toniolo prepara il ricorso al Tar

di Giovanni Parlato
Il pensionato Toniolo prepara il ricorso al Tar

L’istituto religioso ritiene ingiusto il provvedimento del Comune scattato ieri Ed anche Casa Betania e Casa San Tommaso si uniranno nell’azione legale

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Da ieri è scattata la tassa di soggiorno. E non devono pagare soltanto alberghi, pensioni, B&B. Dovranno pagare anche il pensionato Toniolo che ospita studenti universitari (facendo pagare una retta) così come Casa Betania e Casa San Tommaso che ospitano i parenti dei degenti ricoverati in ospedale (facendo pagare prezzi di gran lunga inferiore di un hotel).

Una tassa ritenuta ingiusta tanto che finirà, quasi certamente, in una guerra di carte bollate contro il Comune di Pisa. «È probabile che faremo ricorso al Tar, i nostri avvocati stanno studiando questa possibilità», afferma Marzio Daddi, direttore amministrativo del pensionato Toniolo e anche di Casa Betania e Casa San Tommaso. E il rettore del Toniolo, don Roberto Filippini, fa una considerazione: «Non vogliamo alcuna polemica col Comune, ma chiedo: è giusto considerare uno studente alla stregua di un turista?».

Il pensionato ha 190 camere e sono tutte occupate. «Anche da diciotto studenti della Scuola Normale - aggiunge Daddi - che ci ha chiesto se avremmo potuto accogliere questi studenti per un certo periodo. Non capisco perché al nostro pensionato viene chiesta la tassa di soggiorno. C'è una discriminazione inaccettabile - sostiene Daddi - fra i pensionati della Normale, della Sant'Anna, dei Praticelli del Dsu e noi. Solo a noi è stato chiesto di pagare la tassa di soggiorno . Secondo il Comune di Pisa noi siamo sostituti d'imposta da equiparare agli alberghi».

Il direttore ci mostra una mail che Sepi ha inviato mercoledì pomeriggio alle 17,07 ricordando "a tutti i gestori di strutture ricettive esistenti sul territorio comunale di Pisa che domani, 1 marzo 2012, ha inizio il periodo di applicazione dell'imposta di soggiorno. Ne consegue che, a tutti coloro che pernottano nelle vostre strutture, dovrà essere richiesta la corresponsione dell'imposta secondo le tariffe (articolate per tipologia e classe) deliberate per il 2012".

Il pensionato Toniolo dovrà pagare ogni tre mesi per l'anno in corso, mentre dal prossimo anno il pagamento sarà mensile. Da ottobre ad aprile dovrà pagare 1,50 euro a notte per le prime tre notti di ogni mese, mentre da aprile a ottobre, si passa da tre a cinque notti. E se moltiplichiamo 70 euro (l’aumento medio annuo per ogni studente) per 190 (il numero delle camere) scopriamo che il pensionato Toniolo verserà al Comune oltre 13mila euro.

Al direttore amministrativo chiediamo quanto paga uno studente. «Da un minimo di 180 ad un massimo di 360 euro al mese», è la risposta. E pagherete anche l'Imu? Alla domanda, Daddi allarga le braccia nel tipico gesto di chi non conosce la risposta. «Il pensionato - spiega Marzio Daddi - venne fondato come attività educativa per i giovani universitari, in particolare in correlazione con la scuola arcivescovile e come supporto al seminario. Basterebbe guardare alla sua storia, alla sua moderna funzione e ai suoi bilanci per comprendere che non svolge un ruolo commerciale».

Chi, invece, dovrebbe pagare l'Imu di Monti oltre alla tassa di soggiorno di Filippeschi sono la Casa Betania (31 camere) e la casa San Tommaso (18 camere). Mezza pensione alla Betania costa sui 35 euro e un po’ meno alla San Tommaso perché non c’è il ristorante.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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