Il Tirreno

Pisa

Antonio e amiche descrivono mondi diversi

Antonio e amiche descrivono mondi diversi

Nel filmato di “Chi l’ha visto?” racconti contrastanti sui rapporti coniugali e sulla gelosia

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PISA. Un video di una decina di minuti per ricostruire ancora una volta la figura di Roberta e il suo mondo, le testimonianze a volte contrastanti del marito e delle amiche della palestra. La puntata di mercoledì sera di “Chi l’ha visto?” è tornata a fare il punto sul caso della scomparsa di Roberta Ragusa mentre le telecamere seguivano in diretta i movimenti dei Ris.

Una donna che chi la conosceva definisce «precisa e puntigliosa», una abituata a non delegare niente, a occuparsi dei figli con dedizione, ma anche della spesa, della casa e del lavoro. Una donna segnata 5 anni fa dalla morte della madre, che la portava con sé alle riunioni dei Testimoni di Geova a Pisa.

Un’amica della palestra: «Era una donna intelligente, sicuramente emancipata, tant’è vero che nella scuola guida era quella che teneva le lezioni teoriche. E invece agli altri lasciava le guide. Una donna con buone doti comunicative».

Un’altra amica: «Roberta aveva comunque come ideale la famiglia perfetta. Lei faceva di tutto, perché era in grado di fare un sacco di cose: faceva le torte per i bimbi, le decorazioni, organizzava le feste. Però alla fine fare tutte queste cose forse la stancava».

Il marito: «Il nostro era un rapporto normale, senza problemi particolari».

Un’amica della palestra: «All’improvviso era davanti a noi, si è girata e mi ha detto: “Beata te che ti sei separata”. E io sono rimasta interdetta, non me l’aspettavo, lei non era il tipo da fare commenti così. “Se uno deve soffrire e stare male”, dissi io. Lei mi guardò e mi disse: “No, io non lo posso fare, sono rassegnata”. Sembrava come se fosse rinchiusa in una gabbia da cui non riusciva a uscire. Lei e il marito avevano avuto delle crisi, d’estate erano stati anche in vacanza per un mese per cercare di ricucire dopo la crisi che c’era stata., ma non era andata bene. Non avevano risolto il problema».

«Lei non si sentiva più amata, si lamentava anche del fatto che i fine settimana spesso lui non ci fosse, diceva che andava all’Elba, lei rimaneva sola. Sospettava che ci fosse un’altra persona, da telefonate, da messaggi».

Un’altra amica: «Di sicuro in quest’ultimo periodo lo sapeva. Era scontenta. Ci aveva accennato che la motivazione di alcuni litigi derivavano proprio da questo».

Un’amica della palestra: «Una notte lei si è alzata per andare in bagno e l’ha sentito parlare al telefono in soffitta. Non ha sentito con chi parlava, ma le è sembrato strano. Lui le ha detto che stava provando il telefono...».

Un’amica della palestra: «Io so che lui era comunque stanco del fatto che lei le stava un po’ addosso, perché lei non si fidava più».

Un’altra amica: «Roberta mi ha raccontato personalmente di alcuni episodi di litigio. A volte anche litigi abbastanza violenti».

Il marito: «Non ci sono mai state discussioni accese. E’ una persona intelligente Non avrebbe mai fatto discussioni per una cosa del genere».

Il marito: «L’unico pensiero che noi abbiamo è che lei abbia perso la memoria e che sia andata via per questo. Non c’è altra spiegazione logica».

Poi il marito torna a raccontare cosa successe la notte della scomparsa di Roberta: «Sono andato a letto un po’ prima del solito. Ho messo i bambini a letto cinque minuti prima delle 23. Poi sono sceso in autoscuola a rimettere a posto, anche se il giorno dopo era sabato. Lo faccio spesso». Roberta è in cucina davanti alla tv, il figlio è nella sua camera, la figlia è nel lettone.

Antonio rientra verso le 23,30. «Quando sono tornato in casa sono salito in soffitta a fare delle cose. Poi sono sceso, ho preso la bambina e l’ho messa nel suo letto. Ho dato la buonanotte. Roberta era in cucina, con pantaloni e maglietta che sono rimasti a casa». Com’è uscita? »L’unica cosa che non abbiamo trovato è il pigiama, secondo la bimba era rosa, io non lo so».

Simona Zacchi (amica di Roberta): «Senza di me Roberta non sarebbe andata da nessuna parte. Roberta non va a fare la spesa in tuta, quando esce si cambia. Roberta che esce la notte da sola, non è quella che conosco, mi preoccupa. Il fatto che spontaneamente possa aver lasciato i figli... Non è da lei...».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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