Il Tirreno

Pisa

«Stipendi alti alla Camera di Commercio»

Raccolta di firme sui guadagni del segretario e del vice. La replica dell’ente: contano i risultati

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PISA

«Il segretario generale della Camera di Commercio ha avuto nel 2011 oltre 200.000 euro (poco meno di Antonio Mastropasqua, direttore generale Inps, finito alla gogna tra i manager pubblici che guadagnano cifre eccessive): di questi, oltre 50.000 come premio di risultato. Quali risultati ha ottenuto? Ha ridotto il diritto annuale e i diritti di segreteria che gravano sulle imprese come inutili balzelli? No. Ha aumentato le missioni all’estero? No, anzi, le ha molto ridotte. Ha reso più efficienti l’organizzazione e i servizi? Assolutamente no». Queste affermazioni (e altro) sono contenute in una lettera firmata da 56 persone («e moltissimi altri ancora», si aggiunge) arrivata ieri alla Camera di Commercio, oltre che ai mezzi di comunicazione. Un insieme di nomi e cognomi non riunito sotto alcuna sigla o categoria.

Nel mirino, oltre allo stipendio del segretario generale, anche quello del vice Giuliana Grison («oltre 106.000 euro!!!») e le «due inutili aziende speciali». Tutto questo, si legge ancora, «mentre le imprese si dibattono tra mille difficoltà di accesso al credito, commesse ridotte, burocrazia e costi di personale e strutture». Domanda finale: «Perchè non abolire anche le Camere di Commercio, come altri enti inutili?».

Detto che gli stipendi sono pubblicati sul sito della Camera, a questa lettera ha risposto il segretario generale Cristina Martelli. Che replica, tra l’altro: «Oltre 5 milioni di interventi economici (+37% rispetto all'anno precedente), l'80% del valore aggiunto distribuito al sistema produttivo (+33%), il 3,43% in meno di costi per il personale, il 7,5% in meno di costi di funzionamento, tempi di pagamento dei fornitori pari a 28 giorni, pareggio di bilancio. Sono alcuni dati di sintesi della performance della Camera di Commercio di Pisa nel 2010 presentati in occasione della Giornata della trasparenza. Complessivamente il sistema degli indicatori ha fatto rilevare un grado di raggiungimento del 95% di target attesi, tutti misurabili e misurati».

E inoltre: «Gli interventi sul credito, realizzati attraverso l'azienda speciale Assefi, attuano il programma strategico più significativo dell'ente; 16 imprese ogni 1.000 imprese attive hanno beneficiato di contributi per l'accesso al credito, (8/1000 la media regionale); quasi 3 milioni i contributi concessi».

Altro elemento: «A breve, con l'approvazione del bilancio 2011, saranno disponibili i nuovi dati. Tra le anticipazioni, si segnala una crescita ancora significativa degli interventi economici e il continuo miglioramento della produttività del personale e della qualità dei servizi. La valutazione 2011 misurata attraverso un’indagine regionale di customer satisfaction vede in 8,5/10 la soddisfazione espressa sul personale e sull’attività promozionale della Camera».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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