Italia
Secondo ma pisano, il prescelto è Malizia
Drappo della discordia, escluso il livornese Scudiero a vantaggio dell’artista al posto d’onore
PISA
Squalificato perché livornese. Non è un episodio di discriminazione perpetrato dai “parenti serpenti” pisani, ma l’applicazione alla lettera del bando indetto per selezionare l’artista che avrebbe dipinto il drappo del 1° “Palio dei Comuni della Provincia di Pisa” che si correrà il 18 marzo all’ippodromo di San Rossore. Ieri il vincitore inizialmente designato, il pittore Ernesto Scudiero, è stato cancellato dalla competizione perché sì, è domiciliato a Fauglia, ma quella che conta da regolamento è la residenza anagrafica: e l’artista risiede non nella nostra provincia, ma dal 1963 nella città labronica, dove ha uno studio. Adesso i mille euro del premio e l’onore di disegnare il drappo spettano a Simone Malizia, secondo classificato in base alle votazioni della giuria popolare: nei giorni 19, 23 e 26 febbraio, infatti, tutti i residenti della provincia di Pisa potevano entrare gratis nella struttura ippica per guardare le gare, ma anche per visionare l’esposizione delle otto opere in concorso e votarle. Il caso non avrebbe sollevato ironie analoghe (ne ha parlato anche l’agenzia Ansa) se fosse successo in qualunque altra parte d’Italia: quando si mette in moto la rivalità tra Pisa e Livorno, salta ogni “liturgia” diplomatica. Però, il tutto si sarebbe svolto in «perfetta buona fede»: il sindaco di Fauglia, Carlo Carli, racconta che «conoscevo solo quel pittore e gli ho chiesto di svolgere il lavoro in rappresentanza del nostro Comune. Scudiero vive da anni da noi e nessuno si è posto il problema di controllare». A sua volta il pittore specifica che «non ho mai letto il bando, mai firmato una carta e mai portato il bozzetto a Pisa: se n’è incaricato un messo comunale. Io ho solo fatto questo favore a un amico», cioè al Carli. Scudiero aggiunge: «Se hanno partecipato solo otto artisti, vuol dire che gli altri 31 paesi della provincia non hanno pittori. Sarebbe stato più giusto far presentare i bozzetti dai vari Comuni, dando loro la possibilità di incaricare chiunque». C’è stato anche un pullman partito da Fauglia per portare gente a San Rossore domenica scorsa. Carli smentisce «qualsiasi legame col caso Scudiero: l’ho fatto per far vincere i miei cittadini». Chi ha avuto più presenze nei tre giorni di voto, potrà scegliere il cavallo migliore; e il Comune che vince il 18 marzo entra gratis per un anno all’ippodromo. (g.c.)
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