Sicurezza
Parcheggio, si avvicina l’apertura
Il 22 marzo il cda dell’ateneo darà il parere finale sull’area di via Paparelli
PISA
Il 22 marzo potrebbe essere il giorno decisivo per la vicenda del nuovo parcheggio di via Paparelli (a ridosso di quello scambiatore che ospita il mercato bisettimanale), pronto ormai da diverse settimane ma ancora chiuso alle auto.
In quella data, infatti, il consiglio d’amministrazione dell’Università dovrebbe riunirsi per dare il parere finale sull’accesso al parcheggio stesso. Università che detiene un diritto di superficie proprio sull’area che le auto dovrebbero percorrere per entrare nel nuovo parcheggio; senza questo parere, il cancello rimane chiuso.
Proprio l’ateneo l’altro ieri era intervenuto per respingere le accuse della Confesercenti sulle responsabilità di questi ritardi, spiegandone i motivi: «la direzione amministrativa aveva ripetutamente segnalato a Pisamo (la società che avrà poi in gestione il parcheggio, ndr) come fosse necessaria una preventiva autorizzazione - si leggeva nella nota dell’ateneo - visto che l’accesso dovrebbe avvenire attraverso un’area sui c’è un diritto di superficie dell’Università». Autorizzazione che, perciò, potrebbe arrivare il prossimo 22 marzo. «L’ennesima dimostrazione di come una burocrazia assurda sia ancora protagonista nella nostra città - è il commento di Roberto Luppichini, presidente dell’Anva Confesercenti -. Da dieci anni si parla di questo parcheggio funzionale non solo al mercato, ma anche al quartiere e alla stessa università. Dopo averlo realizzato tra mille difficoltà, ci sentiamo dire che manca ancora una autorizzazione che potrebbe arrivare a fine mese. Tutto questo per un diritto di accesso logico, visto che l’area è stata concessa per realizzare un parcheggio nel quale le auto devono entrare. Ma per dare il via libera, occorre così tanto tempo?». Nella nota dell’altro ieri l’Università faceva presente anche le questioni legate alla viabilità d’accesso. L’ingresso al parcheggio avverrà dal ponticello che collega via del Brennero all’istituto di zooprofilassi. Ponticello che non dovrebbe avere bisogno di particolari interventi di manutenzione, se non l’eliminazione di un piccolo dislivello rispetto all’asse stradale. «Prima apre il parcheggio - conclude Luppichini -, prima si eliminano i disagi anche per l’istituto, visto che adesso la zona è ugualmente invasa dalle auto alla ricerca di una sosta vicino al mercato. Una vicenda che poteva concludersi con il buon senso e che, invece, fino all’ultimo è ostaggio della burocrazia».
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