Attenzione
Abbattere le consulenze ed anche le spese inutili
SAN GIULIANO «Avviare un rigoroso percorso di verità per raggiungere il pareggio di bilancio, ribadendo però la disapprovazione per il metodo e la tempistica con cui il partito è stato messo a...
SAN GIULIANO
«Avviare un rigoroso percorso di verità per raggiungere il pareggio di bilancio, ribadendo però la disapprovazione per il metodo e la tempistica con cui il partito è stato messo a conoscenza delle drammatiche condizioni delle finanze del Comune di San Giuliano che hanno determinato l'uscita dal patto di stabilità». Questo il senso del documento che l'assemblea comunale del Psi ha approvato. Spiega il coordinatore Tiziano Taccola: «Abbiamo preso atto delle difficoltà dimostrando collaborazione leale e costante in tutte le riunioni di maggioranza per trovare soluzioni idonee al superamento della grave crisi finanziaria».
Poi alcune proposte. «Ulteriore taglio del 10% di tutte le spese non obbligate e non produttive - spiega ancora il coordinatore del Psi -, abbattimento delle spese delle consulenze, risoluzione senza ulteriori oneri della "Cerratelli", ridimensionamento di Geste fino alla sostenibilità in relazione alle risorse finanziarie, che devono trovare l'equilibrio tra entrate e uscite, adoperando l'istituto della mobilità verso altre aziende d'area il prima possibile». E per quanto riguarda le entrate? Conclude Taccola: "Ribadiamo la contrarietà all'innalzamento dell'addizionale Irpef all'0,8%, proponiamo un'applicazione dell'Imu pari alla media dei 6 Comuni dell'area pisana, almeno sulla prima casa, una tassazione dell'addizionale Irpef rispettosa dei redditi più bassi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google