Attenzione
Per il parcheggio manca l’accordo
L’Università: dobbiamo ancora ratificare l’intesa con il Comune
PISA
In relazione al dibattito che in questi giorni si è sviluppato sul parcheggio di via Paparelli, interviene l’Università di Pisa per precisare che il ritardo nell’apertura della struttura non dipende da volontà oppure da inadempienze dello stesso Ateneo. «Da agosto del 2011 la direzione amministrativa dell’Università - si legge in una nota - ha ripetutamente segnalato alla società Pisamo che l’accesso al parcheggio dovrebbe avvenire attraverso un’area su cui c’è un diritto di superficie dell’Università e per questo è necessaria la preventiva autorizzazione del consiglio di amministrazione dell’Ateneo, non esistendo al momento accordi o convenzioni tra Università e Comune sull’argomento».
Inoltre, dall’Università si sottolinea che in vista dell’apertura del parcheggio «è necessario realizzare dei lavori di consolidamento e di messa in sicurezza del ponticello di accesso (non di proprietà dell’Ateneo) all’area interessata, nonché predisporre delle modifiche alla viabilità della zona». Da qui un rilievo polemico nei confronti della Confesercenti. «Se il parcheggio fosse stato realizzato dall’Università su suoi terreni, come ipotizza il presidente dell’Anva Confesercenti, Roberto Luppichini, ovviamente l’Ateneo - come si aggiunge ancora nella nota - avrebbe potuto disporre degli spazi propri per l’accesso, ma, altrettanto evidentemente, avrebbe dovuto ottenere le necessarie autorizzazioni per utilizzare spazi di proprietà altrui».
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