Proteste
A Calambrone a rischio la prima elementare
CALAMBRONE «Ci stiamo impegnando e forse ce la facciamo a fare una prima elementare anche alle Quasimodo di Calambrone – afferma la vicepreside dell’istituto comprensivo del litorale Franca Tobia...
CALAMBRONE
«Ci stiamo impegnando e forse ce la facciamo a fare una prima elementare anche alle Quasimodo di Calambrone – afferma la vicepreside dell’istituto comprensivo del litorale Franca Tobia -. Questo grazie al fatto che il termine per le iscrizioni è stato prorogato e sappiamo che ci sono ancora dei bambini che devono essere iscritti».
Fino a sabato scorso, però, i piccoli iscritti alla prima elementare delle Quasimodo erano solo 4, nel giro di pochi giorni sono passati a 12. Per raggiungere il numero minimo per formare una prima classe che è di 15, ne mancano ancora tre. «Sarebbe un vero peccato non avere la prima elementare a Calambrone – afferma la vicepreside –, perché quella zona è in forte espansione e sarebbe una perdita per tutto il litorale».
Per impedire che questo avvenga, i genitori dei futuri scolari già iscritti, insieme agli insegnanti e alla dirigenza scolastica, hanno cercato di far conoscere al meglio l’offerta didattica della scuola che è anche stata completamente ristrutturata poco tempo fa.
Nello stesso complesso è ospitata anche la ludoteca che, tra i vari servizi, su richiesta dei genitori e a pagamento, per due pomeriggi la settimana effettua il doposcuola per i bambini della Quasimodo.
Il problema di raggiungere il numero minimo nasce anche dal fatto che alcuni tirrenesi preferiscono iscrivere i figli alle elementari di San Piero, perché nel pomeriggio possono usufruire del servizio di doposcuola fornito dalle suore che si trovano nelle immediate vicinanze dell’istituto e garantiscono elasticità di orario rispetto alle scuole statali.
Anche quest’anno quattro bambini tirrenesi frequenteranno la prima elementare a San Piero che conta già 27 alunni.
Insegnanti e genitori di Calambrone si sono mobilitati aprendo la scuola e facendola conoscere soprattutto ai vicini livornesi. Nessun problema invece per le altre scuole elementari del litorale. Sia le Viviani, che sono a tempo pieno, sia le Newbery che invece sono a tempo normale, hanno già raggiunto il numero minimo.
Sull’esempio di San Piero, anche le suore dell’istituto Maria Ausiliatrice a Marina che si trovano vicino alle Newbery, hanno attivato un servizio di doposcuola a pagamento.
Donatella Lascar
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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