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Pisa

parla la cugina di roberta

«Tutta la famiglia Ragusa vive un grande dolore»

di Candida Virgone
«Tutta la famiglia Ragusa vive un grande dolore»

PISA «Nessuna delle ipotesi che vengono fatte può risultare per noi ammissibile: né che Roberta abbia potuto allontanarsi così, senza dare notizie di sé (non è da lei, non lo avrebbe mai fatto, non...

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PISA

«Nessuna delle ipotesi che vengono fatte può risultare per noi ammissibile: né che Roberta abbia potuto allontanarsi così, senza dare notizie di sé (non è da lei, non lo avrebbe mai fatto, non avrebbe lasciato i ragazzi senza una parola); tantomeno le varie chiacchiere di paese, che tali restano». Una dei cugini di primo grado di Roberta, che abbiamo raggiunto telefonicamente a Roma, ha commentato così la scomparsa della mamma di Gello di San Giuliano, che manca da casa sua, una villetta in via Dini, ormai da 45 giorni. Roberta Ragusa, una affascinate signora di 44 anni, è svanita nel nulla in una fredda notte di gennaio, quella fra il 13 e il 14, e sulla sua scomparsa la procura indaga a tutto tondo, dall’allontanamento volontario alla più recente ipotesi, fatta per avviare accertamenti più approfonditi e che non vede nessun iscritto sul registro degli indagati, quella di omicidio volontario. Magistratura e carabinieri smentiscono l’ipotesi, lanciata da una tv e ripresa dalla stampa locale, di un arrivo in zona, entro la settimana, dei Ris. «Per ora - precisano i carabinieri - non è in previsione nulla del genere».

«Ci vedevamo sporadicamente - ha aggiunto la cugina, rispondendo cortesemente ma non nascondendo una grande preoccupazione - e ci sentivamo a scadenze fisse, per Natale, Pasqua... Ma è chiaro che se anche Roberta avesse avuto dei problemi, non me ne avrebbe parlato per telefono e così leggermente. Difficoltà di coppia? E quale matrimonio non attraversa dei momenti di crisi? Sfido chiunque a dire il contrario. A livello affettivo per noi è difficile fare qualsiasi tipo di ipotesi. In famiglia siamo in apprensione, in tutti noi Ragusa c’è dispiacere, preoccupazione e dolore. Ci auguriamo solo che tutto possa concludersi presto e in maniera positiva».

Intanto le indagini proseguono a ritmo serrato. Monitorati conti correnti e traffico telefonico, controllate case e uffici della famiglia, titolare dell’autoscuola Futura, che gestiva Roberta, a due passi dall’abitazione di Gello, ascoltati parenti e amici, della donna non c’è traccia. Viene ritenuto plausibile dagli inquirenti uno solo degli avvistamenti fatti, quello del 14 mattino al supermercato Leclerc da parte di una conoscente. Poi il buio Antonio Logli, il marito della donna, 48 anni, elettricista di Geste, pochi giorni dopo la scomparsa è entrato in aspettativa. Su lui gravano la gestione dell’autoscuola che dirigeva la moglie, la casa e i due ragazzi, Daniele di 15 anni, e Alessia, di 10. Più i sospetti e le chiacchiere su tradimenti e relazioni che avrebbero messo in crisi la coppia e di cui Roberta avrebbe confidato alle amiche. Si pensava inizialmente che questo avesse potuto portare alla fuga della avvenente moglie.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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