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Pisa

bocchino (FLI)

«Sicurezza in città, serve unità d’intenti»

PISA «A Pisa non c'è bisogno di proclami ma di una convergenza tra parlamentari, forze politiche e consiglieri regionali per affrontare le questioni della sicurezza e della legalità in generale»....

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PISA

«A Pisa non c'è bisogno di proclami ma di una convergenza tra parlamentari, forze politiche e consiglieri regionali per affrontare le questioni della sicurezza e della legalità in generale».

Questa la ricetta dell'onorevole Italo Bocchino, parlamentare e vice presidente di Futuro e Libertà, per risolvere il problema della sicurezza in città.

Ospite del coordinamento futurista pisano, il deputato di Fli, ieri ha incontrato i rappresentanti sindacali della polizia per affrontare appunto il tema della sicurezza.

«Pisa - ha spiegato Bocchino - negli ultimi anni ha avuto una parabola discendente nelle varie classifiche che registrano la qualità della vita e uno dei temi che ha influito di più in questa perdita di posizioni è stato quello della sicurezza, dovuto, in particolare, all'incremento dei reati di microcriminalità».

Bocchino ha individuato tre questioni fondamentali da affrontare per dare risposte positive alla richiesta di maggiore legalità, questioni che verranno al più presto portate all’attenzione del Parlamento.

«C'è bisogno di una forte attenzione sul tema della sicurezza - ha continuato l'onorevole finiano - Per questo motivo noi porteremo in Parlamento i contributi che ci verranno proposti dai sindacati di polizia e che riguardano soprattutto la necessità di un maggior coordinamento tra le forze di polizia presenti sul territorio, di una maggiore flessibilità nell'uso di mezzi e strutture sul territorio e anche una maggiore attenzione da parte delle istituzioni che devono essere più attente alle dinamiche del territorio».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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