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Pisa

Contributi a chi installa impianti a metano o gpl

di Lucia Maffei
Contributi a chi installa impianti a metano o gpl

Con la benzina alle stelle, tanti stanno pensando di installare sull’auto un impianto a metano o a gpl. A chi lo fa è erogato dal ministero dell'Ambiente in accordo con Cna e Confartigianato:

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PISA. Con la benzina alle stelle, tanti stanno pensando di installare sull’auto un impianto a metano o a gpl. A chi lo fa è erogato dal ministero dell'Ambiente in accordo con Cna e Confartigianato: 150 euro come sconto da parte dell'installatore, mentre i restanti 350/500 euro come contributo da Icbi (Incentivi carburanti a basso impatto ambientale).

L'incentivo è valido anche per Pisa, dato che il Comune aderisce alla convezione Ibi. Sono interessati i veicoli Euro 2 ed Euro 3 immatricolati dal 1997 in poi. Ma bisogna affrettarsi: il fondo è esiguo e, secondo le stime, si estinguerà in fretta. Il sistema prevede la prenotazione cronologica dei contributi on-line, l'anticipazione del contributo da parte dell'installatore e il rimborso diretto dell'incentivo all'officina da parte del Comune. Considerando l'esiguità del fondo, allo scopo di permettere un maggior numero di trasformazioni incentivate, è stato concordato - tra le associazioni che rappresentano il comparto industriale/artigianale Gpl-metano, firmatarie dell'accordo di programma (Consorzio Ecogas, Cna e Confartigianato Autoriparazione), il ministero dell’Ambiente e l'Ufficio Icbi - di mantenere un incentivo finale all'utente di pari importo a quello previsto dalle precedenti edizioni e dagli incentivi ministeriali (500 euro per il Gpl e 650 per il metano), ma di comporre il contributo nel seguente modo: 150 euro di sconto da parte dell'installatore sul listino prezzi massimi nazionale e 350 euro per il Gpl e 500 per il metano di contributo erogato da Icbi. La misura unitaria dell'incentivo erogato da Icbi diminuisce quindi di 150 euro, importo che viene totalmente compensato dall'applicazione dello sconto da parte degli installatori, visibile in fattura.

Così, ad esempio, per un impianto Gpl di 1.500 euro (iva esclusa) sarà applicato uno sconto installatore di 150 euro per un totale di 1.350 euro. A questo importo andrà aggiunta l’iva al 21%, per un costo di 1.633,50 euro da cui sarà detratto l'incentivo erogato da Icbi di 350 euro, con un netto a pagare da parte del beneficiario di 1.283,50 euro. Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi agli installatori.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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