Il Tirreno

Pisa

Il Festival di internet sarà un evento

di Gianluca Campanella

La Regione ci punta, insieme a Comune,Università, Sant’Anna e Normale. La tre giorni in ottobre coinvolgerà tutta la città

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PISA Se quella del 2011 è stata una sorta di “numero zero”, la prossima (e prima vera) edizione del Festival di internet si presenta come un evento che ha l’ambizione di raggiungere risonanza internazionale. Si svolgerà in città dal 4 al 6 ottobre ed è stata annunciata ieri dal presidente della Regione, Enrico Rossi. Il programma è ancora in fase di stesura: l’assessore alle tecnologie digitali, David Gay, spiega che al momento «abbiamo cominciato a lavorare sulla definizione del comitato scientifico e del direttore», organi che mancavano nella rassegna “sperimentale” tenuta dal 5 all’8 maggio dello scorso anno. Si può già anticipare che non sarà un festival «con il taglio di tipo esclusivamente tecnologico che, per esempio, caratterizza lo Smau di Milano. Ma si concentrerà anche sugli aspetti sociali e culturali» che investono l’universo della rete: pertanto, «l’idea è coinvolgere nel comitato scientifico personaggi della scienza, ovvio, e pure quelli della cultura e dell’economia». L’edizione 2011, tra i vari obiettivi, serviva anche a «verificare se c’erano spazi di sviluppo: abbiamo visto che ce ne sono in abbondanza», continua Gay. L’idea originaria, quindi, resta: rendere la rete protagonista di eventi culturali, cinematografici, laboratori educativi, iniziative artistiche e comunicative interamente dedicate al mondo di internet. Ora, però, «occorre uno staff di persone che dia contenuto e spessore: la rilevanza sarà almeno nazionale e puntiamo a raggiungere quella internazionale; ma il festival “resta” della città e ci piacerebbe che tutto il centro storico fosse coinvolto». Una sorta di kermesse itinerante. Il protocollo firmato mostra numerosi partner: Comune, Camera di Commercio, Provincia e Regione sono quelli istituzionali, a cui si somma il patrocinio del ministero per lo Sviluppo economico; tra quelli scientifici ci sono Cnr (Consiglio nazionale delle ricerche), Università di Pisa, Scuola Normale Superiore e Scuola Superiore Sant’Anna. Fu il sindaco Marco Filippeschi, durante la campagna elettorale del 2008, a parlare per primo del festival: più che una promessa, era proprio un tema a lui caro. E vedere il governatore della Toscana che ieri si “appropriava” del tema è sembrato, a qualcuno in città, quasi un cannibalizzarne il successo. Tuttavia l’assessore rifiuta qualsiasi dietrologia e propone una lettura ottimistica: «Rossi ha fatto un bel lancio! Vuol dire che la Regione intende dare al festival il rilievo che merita». Sulla location, Gay non ha dubbi: «Non può che essere Pisa, per la storia che ha la nostra città» dove, appunto, è stata realizzata la prima connessione internet con gli Stati Uniti nel 1986.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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