Il dolore
Fusti tossici, anche Pisa interviene
Il vicesindaco: prenderemo parte agli incontri per la soluzione del problema
CALAMBRONE
Il vicesindaco Paolo Ghezzi, con delega alla protezione civile, ha assicurato che d’ora in avanti anche l’amministrazione comunale pisana sarà presente ai tavoli di coordinamento per la soluzione del problema relativa al ritrovamento dei fusti tossici al largo della Gorgona.
Infatti, non più tardi di venerdì mattina, il vicesindaco ha ricevuto tale rassicurazione direttamente dal presidente della Regione Enrico Rossi, a seguito di una sua lettera dove esprimeva preoccupazione per tale esclusione malgrado avesse ricevuto puntuali informazioni dalla capitaneria di porto di Livorno.
«Naturalmente la localizzazione di questi fusti al largo della Gorgona - spiega il vicesindaco - genera preoccupazione per le coste del litorale soprattutto per la zona di Calambrone, in vista dell’imminente apertura della stagione. La rimozione dei fusti, quindi, deve avvenire nel più breve tempo possibile».
Il vicesindaco Ghezzi ha anche convocato immediatamente i due sindacati dei balneari Sib e Fiba per informarli in merito a tutta la questione e ha garantito loro un periodico aggiornamento degli scenari.
Per la questione, così com’è emerso nell’unica riunione a cui ha partecipato anche l’amministrazione comunale pisana avvenuta il 16 gennaio scorso, le maggiori preoccupazioni per eventuali fuoriuscite di materiale tossico dai fusti non sono legate tanto alla balneazione, ma alla catena alimentare perché i pesci invece potrebbero ingerirlo.
A tale proposito sono attesi per domani i risultati delle analisi effettuate sul pescato in modo da capire se c’è pericolo e la sua entità.
«Vogliamo dire che il lavoro svolto fino a questo momento dall’armatore per far fronte al problema – conclude Ghezzi – è stato più che buono».
Donatella Lascar
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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