Sicurezza
Buscemi (Pdl): telecamere inutili
«Nessuno guarda le immagini per intervenire in tempo reale»
PISA
«A cosa servono 60 telecamere per la videosorveglianza se le immagini possono essere visionate solo dopo che si è verificato l’eventuale reato?».
È quanto si domanda il consigliere comunale Riccardo Buscemi (Pdl) dopo l’approvazione del regolamento comunale sulla videosorveglianza.
«Il ricorso alla tecnologia - spiega - ha un senso se è possibile visionare con intenti preventivi in tempo reale le immagini delle telecamere che sorvegliano, a scopo di sicurezza, le strade più a rischio».
I consiglieri del Pdl in seconda commissione (Bedini, Bronzini e lo stesso Buscemi) avevano presentato due emendamenti al regolamento chiedendo un collegamento telematico ad un unico centro gestito, alternativamente, dai vigili urbani e dalle altre forze di polizia, in modo da assicurare la visione in diretta delle immagini. Gli emendamenti però sono stati respinti e così il voto del Pdl è stato contrario.
«I cittadini - conclude - vengono illusi che dietro a quelle telecamere ci sia un occhio amico che presidia la città. E poi le telecamere sono installate in centro, mentre i fenomeni di criminalità si registrano anche in periferia, come in via Norvegia».
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