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«Banche, no al contratto»

«Banche, no al contratto»

PISA Da un gruppo di bancari che fanno riferimento ai Cobas Lavoro Privato arriva un appello a votare no all’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto nazionale del credito. «Il contratto...

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Da un gruppo di bancari che fanno riferimento ai Cobas Lavoro Privato arriva un appello a votare no all’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto nazionale del credito.

«Il contratto - dicono - va bocciato per una serie di motivi: introduce un salario d’ingresso ridotto del 18% per quattro anni; fa pagare ai dipendenti con un giorno di lavoro in più eventuali assunzioni; allunga gli orari di sportello fino a 15 ore al giorno; non prevede alcun recupero dell’inflazione per il 2008-2011; concede aumenti salariali insufficienti rispetto alla perdita del potere d’acquisto».

Inoltre il nuovo contratto «modifica la base di calcolo del trattamento di fine rapporto cancellandone 11 voci retributive; blocca gli scatti d’anzianità per 19 mesi; consente alle aziende di modificare in peggio i contratti, in deroga al contratto collettivo nazionale di lavoro; segna la fine del concetto di demansionamento attraverso la piena fungibilità».

Secondo i Cobas Lavoro Privato, «rischiano di andare in fumo diritti e tutele conquistati in decenni di lotte. Tutto questo va fermato».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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