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A primavera apre il cantiere per il restauro degli Arsenali

A primavera apre il cantiere per il restauro degli Arsenali

PISA Per il progetto delle navi antiche scoperte nel 1998, finito a lungo nelle secche (Il Tirreno ha sostenuto l’azione del sindaco Filippeschi di pressione sul ministero dei Beni culturali), la...

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Per il progetto delle navi antiche scoperte nel 1998, finito a lungo nelle secche (Il Tirreno ha sostenuto l’azione del sindaco Filippeschi di pressione sul ministero dei Beni culturali), la nuova linfa è rappresentata dai 4 milioni di euro arrivati nel giugno scorso e che hanno consentito di ripartire su un paio di fronti.

Intanto è stata indetta la gara per assegnare i lavori di ripresa degli scavi (1,5 milioni di euro). A cosa servono? Spiega Andrea Camilli: «Completamento degli scavi, chiusura della buca e recupero delle navi mancanti (16 su una trentina totali, ndr). In un anno e mezzo di lavori sarà restaurata gran parte delle imbarcazioni e rimontata all’interno degli Arsenali Medicei. In estate poi gli scavi saranno riaperti al pubblico, come previsto dallo stesso bando di gara».

Nel frattempo procedono le trattative per l’acquisto del padiglione San Vito, l’immobile che si affaccia sul cortile interno degli Arsenali: l’acquisto da parte di Sovrintendenza e Università dovrebbe essere imminente. Quei locali dovranno ospitare il laboratorio di restauro e «tutti i servizi per far vivere il museo aprendosi alla città e non rischiare un altro San Matteo», dice l’architetto Bureca.

L’altra metà del finanziamento è destinata ai lavori per il restauro degli Arsenali Medicei («A primavera vedrete finalmente le impalcature per facciate e coperture», dice ancora Bureca) e poi per gli allestimenti: in questo secondo caso entro maggio sarà pronto il progetto esecutivo. Ma le risorse economiche sono sufficienti per tutto? Bureca: «Il ministero aveva semmai promesso fondi integrativi».

C’è poi tutta la questione, non semplice, della gestione, per la quale serviranno altre certezze di finanziamenti. Il tutto mentre i vertici delle Sovrintendenze sono in movimento: Maddalena Ragni e Maria Rosaria Barbera a Roma. E Bureca, ora ad interim, annuncia: «Presto arriverà il mio successore».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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