Il dolore
Parcheggio ancora chiuso Manca il sì dell’Università
PISA «Il parcheggio del mercato di via Paparelli è pronto ormai da diverse settimane, ma la sua apertura è ancora rinviata. Stiamo pagando sulla nostra pelle quanto la burocrazia sia stata abile nel...
PISA
«Il parcheggio del mercato di via Paparelli è pronto ormai da diverse settimane, ma la sua apertura è ancora rinviata. Stiamo pagando sulla nostra pelle quanto la burocrazia sia stata abile nel protrarre all’infinito la realizzazione di progetti condivisi e concordati». E’ l’Anva Confesercenti, con il suo presidente Roberto Luppichini, a tornare sulla vicenda del nuovo parcheggio a ridosso di quello scambiatore di via Paparelli che dovrebbe servire i clienti del mercato. Un parcheggio già pronto ma ancora chiuso. Il motivo lo spiega il presidente: «L’Università non ha ancora dato il proprio parere favorevole all’accesso al parcheggio stesso. Ma se il parcheggio fosse stato realizzato dalla stessa Università, da dove sarebbero dovute passare le auto se non dall’unico accesso possibile e cioè dal ponticello lungo via Brennero? Eppure il via libera ancora non arriva».
Luppichini ripercorre la vicenda che si protrae ormai da molti anni. «Fine anni Novanta, a cavallo tra la giunta Floriani e quella Fontanelli fu raggiunto l’accordo per il trasferimento del mercato da via Buonarroti a via Paparelli. L’accordo prevedeva l’impegno di realizzare un parcheggio per il mercato, ma la proprietà negò alla nostra associazione la vendita del terreno dando la priorità all’acquisto all’Università, la quale, a distanza di molti anni si rese disponibile, garante l’assessore Cerri, a farci realizzare l’area a parcheggio, peraltro, prevista dallo stesso piano». Si arriva al passato recente con il via libera dopo l’accordo tra Comune e Università. «Quando il Comune ottenne la disponibilità dell’area dall’Istituto zooprofilattico siamo finalmente giunti alla realizzazione. Un parcheggio, si badi bene, che serve sì al mercato, ma più che altro facilita la vita ai cittadini del quartiere. Ci sembra quindi normale chiedere di nuovo l’apertura - conclude Luppichini - E vorremmo che la vicenda si sbloccasse prima di Pasqua. Per questo ci rivolgiamo all’Università perchè superi gli ultimi ostacoli burocratici».
Il parcheggio, una volta aperto, sarà a disposizione dei clienti solo nei due giorni di mercato a pagamento con la gestione Pisamo.
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