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Ambulatori sempre aperti, Pisa ci prova
PISA Se il Ministro della Salute, Renato Balduzzi, dopo le polemiche sulla saturazione operativa nei Pronto soccorso di questi giorni e i casi clamorosi balzati all’attenzione delle cronache, ha...
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Se il Ministro della Salute, Renato Balduzzi, dopo le polemiche sulla saturazione operativa nei Pronto soccorso di questi giorni e i casi clamorosi balzati all’attenzione delle cronache, ha ipotizzato la possibilità di ripristinare l'apertura degli ambulatori di medicina generale dalla 9 alle 20,sette giorni su sette, per potenziare l'assistenza territoriale, la Regione Toscana ha anticipato questa soluzione con un accordo con i medici di famiglia che si trova esattamente in linea con le parole del Ministro Balduzzi.
In pratica, come spiega il presidente dell'Ordine provinciale dei Medici, chirurghi ed odontoiatri di Pisa, Giuseppe Figlini, la firma dell’accordo riguarda l'esperienza dell’Assistenza funzionale territoriale.
Si tratta, cioè, di gruppi di una ventina di medici di base,che assieme ad operatori della guardia medica, specialisti ed infermieri agiranno di concerto per consentire un'attività continuativa del servizio ogni giorno dell'anno.
L'intesa potrebbe prendere corpo entro il 2012, almeno in una fase sperimentale per zone e rappresenta in particolare un aggiornamento del Modello d'assistenza ai malati cronici, per i quali il supporto assistenziale può pesare non poco nella funzionalità globale del Servizio sanitario nazionale.
«Vengono considerati cronici- conclude Figlini, che è anche segretario della Fimmg (Federazione medici di medicina generale) - tutti quelli che soffrono, fra altre condizioni,di diabete, scompenso cardiaco, broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco) ed ipertensione».
Gian Ugo Berti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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