Gioco
Rubata una vettura ma ci sono anche i ladri di carburante
SAN GIULIANO I ladri continuano a mettere a segno colpi, alcuni clamorosi, soprattutto nelle abitazioni, nei circoli ricreativi, nei ristoranti, sulle auto. Stavolta, vittime dei ladri, i cittadini...
SAN GIULIANO
I ladri continuano a mettere a segno colpi, alcuni clamorosi, soprattutto nelle abitazioni, nei circoli ricreativi, nei ristoranti, sulle auto.
Stavolta, vittime dei ladri, i cittadini delle frazioni di san Giuliano.«Mia moglie Francesca – riferisce Vito Ciabatti – si trovava ad Asciano dove abita la mamma dormendo nella sua casa di via dell’Alberone, alla periferia del paese. Durante la notte la sua Ford Fiesta è stata rubata nonostante fosse bene al riparo nell’area privata protetta da una rete robusta. La brutta sorpresa al mattino seguente. Dopo tre giorni – continua Ciabatti – la vettura è stata rinvenuta abbandonata al Portone, nel quartiere della Cella, a Pisa. Nel serbatoio neanche una goccia di benzina. E dire che il serbatoio era pieno. Questo significa che almeno un centinaio di chilometri sono stati percorsi. I carabinieri, ai quali avevamo presentato denuncia, una volta avvertiti del ritrovamento ci hanno permesso di tornare in possesso della macchina».
A Pontasserchio e ad Arena Metato altri furti. Fa sapere Giovanni Poli: «Sono stati derubati i miei amici Mauro Giorgi e Ugo Papini. Ogni cosa sembra ormai diventata oggetto di desiderio da parte dei malintenzionati. Una caldaia murale, all’esterno di un edificio, è stata divelta, letteralmente strappata e portata via. Stessa sorte è toccata ad un lavabo di acciaio adiacente un annesso agricolo, dove venivano pulite frutta e verdura, prima di essere avviate al mercato».
E a Pappiana, tempi duri per i possessori di “Ape 50”. Mirano al furto e nei casi più diffcili si limitano a sottrarre carburante nei serbatoi in risposta a quel “caro benzina” che oggi condiziona le tasche di tanti italiani. A sventare quello che sarebbe stato sicuramente un furto in via Cherubini a Pappiana è stato lo spirito di osservazione della moglie del proprietario del mezzo. Nel tardo pomeriggio di venerdì la donna si era affacciata alla finestra del primo piano per chiudere come sempre le persiane quando ha intravisto sotto la luce fioca dei lampioni due losche figure che armeggiavano intorno all’Ape parcheggiato sull’altro lato della strada. Ha chiesto con voce concitata che intenzione avessero poi ha cominciato a gridare non appena ha capito le loro reali intenzioni, mettendo in fuga i due malintenzionati. A duecento metri di distanza vista l'impossibilità di farlo uscire dalla corte recintata si sono invece limitati a staccare il tubo della benzina dal carburatore prelevando tutto il carburante raccolto poi in una delle taniche che l’agricoltore teneva nel cassonetto per irrigare un piccolo appezzamento di terra.
Pierluigi Ara
Luciano Bartalini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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