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La nomina di Amato alla Scuola S. Anna mette tutti d’accordo
L’ex premier:«Condividerò la responsabilità del futuro» Giudizi favorevoli dal mondo politico, contento Rossi
PISA
La voce girava. Ieri, è arrivata l’ufficialità: Giuliano Amato sarà il nuovo presidente della Scuola Superiore Sant’Anna. La designazione è avvenuta ieri nel corso della prima riunione del rinnovato Senato Accademico.
«Tornare alla Scuola Sant’Anna di cui sono stato allievo - ha commentato Amato - ha per me uno specialissimo significato. Torno per condividere la responsabilità del suo futuro. Farò del mio meglio per corrispondere alla fiducia che la Scuola mi ha dimostrato».
Con la scelta di Giuliano Amato, che nei governi passati ha ricoperto le cariche di ministro e presidente del consiglio dei ministri, si chiude l’era del professore Riccardo Varaldo che aveva tenuto le redini del presigioso istituto per diversi anni. Per Varaldo, presidente uscente della Scuola, «il fatto di avere come successore ai vertici della Scuola l'amico Giuliano Amato è un motivo di orgoglio. L'augurio - ha proseguito Varaldo - è che il modello di governance duale del Sant'Anna possa diventare di riferimento per quel rinnovamento dell'istituzione universitaria di cui il Paese ha bisogno e che costituisce uno dei punti qualificanti dell'attuale governo».
È stata Maria Chiara Carrozza, divenuta direttore della Scuola nel 2007 e ora rettore col nuovo statuto, a proporre il nome di Giuliano Amato. «Sono particolarmente felice - ha commentato il rettore Maria Chiara Carrozza - per questa designazione e sono sicura che il presidente Giuliano Amato farà il bene della Scuola Superiore Sant'Anna, in questo momento delicato e importante per il futuro del sistema italiano ed europeo».
Amato aveva studiato intorno alla metà degli anni ’50 al Collegio Medico e Giuridico di Pisa. Qui conobbe Tiziano Terzani il quale - anche lui - studiava legge all’università di Pisa. Fra Amato e Terzani nacque un’indissolubile amicizia.
Solo nel 1987 nascerà la Scuola Supriore Sant’Anna che riunirà diversi collegi fra cui quello Medico e Giuridico dove aveva studiato Amato. Ecco il motivo per cui il nuovo presidente si sente un ex allievo della Scuola di cui è sempre il presidente onorario dell’Associazione degli ex allievi della Scuola Sant’Anna.
La nomina di Amato ha suscitato reazioni positive. Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, considera questa scelta «di altisimo profilo ed è un’ottima premessa per una sempre più efficace valorizzazione di questa significativa esperienza nella Toscana che vuole crescere attraverso lo studio e la ricerca».
Anche il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, si è voluto congratulare: «La designazione di Amato è una disponibilità utile a Pisa, perché consente di fare crescere ancora il nostro profilo. Abbiamo molti progetti che ci vedono impegnati con la Scuola e altri si aggiungeranno per valorizzare le straordinarie risorse di sviluppo che ha la Toscana».
Il presidente della Provincia, Andrea Pieroni, sottolinea come «Amato saprà valorizzare al meglio il ruolo della formazione universitaria e post-universitaria», mentre il deputato Pd Paolo Fontanelli, ex sindaco di Pisa, rimarca che la designazione di Giuliano Amato «è un fatto molto positivo» e ricorda che «è sempre stato vicino ai problemi della città, ed è con lui presidente del Consiglio che si firmò l'intesa sul Museo delle navi romane e sulle caserme».
Si congratula con Amato anche il segretario del Pd toscano Andrea Manciulli: «Sono molto contento di questo riconoscimento dell'alto profilo della sua personalità».
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