Italia
La banda larga e internet anche nei piccoli comuni
Parte il piano dei lavori di estensione della fibra ottica in tutta la Provincia Si useranno tecniche “a basso impatto” per ridurre i disagi per i cittadini
PISA
Entro l'estate del 2013 in ventinove comuni della provincia di Pisa sarà attiva la “banda larga”.
Grazie ad un accordo tra Provincia e Infratel, società del Ministero dello Sviluppo Economico, anche le aree più periferiche, finora parzialmente scoperte dal digitale, potranno avvalersi del collegamento internet veloce , un servizio ormai indispensabile per cittadini ed imprese.
Per il progetto sono già stati stanziati venti milioni di euro, di cui il 50% provenienti , attraverso la Regione, da fondi comunitari e per l'altro 50% dal Ministero.
Altri seimila euro potrebbero arrivare a breve dalla Regione per completare la copertura della banda larga nei comuni non ancora inclusi nel progetto.
La convenzione, siglata dal presidente della Provincia Andrea Pieroni e dal responsabile delle relazioni esterne Infratel , Guido Citerni, prevede la realizzazione di una vera e propria infrastruttura digitale, un reticolo di fibre ottiche che raggiungeranno le centraline Telecom più vicine. L'utilizzo delle fibre ottiche apre infinite potenzialità tecnologiche.
Da parte sua la Provincia, per la distribuzione dei cavi, metterà a disposizione la nervatura della sua rete viaria, circa mille chilometri di strade che toccheranno anche le aree territoriali, che per mancato ritorno imprenditoriale, non sono state opportunamente coperte dagli operatori nazionali. Esprimendo soddisfazione per l'ottimale utilizzo delle risorse pubbliche, Pieroni ha ribadito il ruolo “regolatore” della Provincia: «Lo sguardo- ha detto- non si è posato soltanto sulle aree più industrializzate, ma ha colto l'esigenza di svilupparne altre , per garantire pari opportunità».
Anche Nicola Landucci, assessore all'innovazione, ha sottolineato i due aspetti importanti del coinvolgimento della provincia, la disponibilità della rete viaria e la funzione intermediatrice con quella parte di territorio che sollecitava l'accesso alla banda larga. I lavori prenderanno il via con cinque cantieri; saranno coordinati e monitorati dalla Provincia, che provvederà anche ad indirizzarli in relazione ai flussi turistici previsti in ciascun comune.
Due i lotti , il primo interesserà i seguenti siti: Casteldelbosco e Marti (Montopoli), Santo Pietro Belvedere (Capannoli), Forcoli (Palaia), Chianni, Casciana Alta (Lari), Ghizzano e Legoli (Peccioli), Orciatico (lajatico), Monteverdi Marittimo e Casale Marittimo. Il secondo riguarderà: San Martino Ulmiano (San Giuliano), la Serra, Corazzano 1 e 2 (San Miniato), Riparbella, Guardistallo, Castelnuovo e Sasso Pisano (Castelnuovo Valdicecina) Pomarance e Selvole (Pomarance), Roncolla, Saline e Torrione(Volterra).
L'impatto sui centri abitati, ha assicurato Citerni di Infratel, sarà poco invasivo e abbastanza veloce: la durata degli interventi non supererà i quindici giorni.
Per la posa dei cavi (uno di essi conterrà 48 fibre ottiche) si prevedono metodiche a “basso impatto materiale” sulle strade lungo le quali saranno interrate le fibre di collegamento. Tecnicamente si utilizzerà il sistema “no dig”basato su perforazioni teleguidate che limita le buche nell'asfalto solo a inizio e fine lavori. All'occorrenza saranno effettuate opere in “minitrincea”.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
