Il Tirreno

Pisa

Duomo, un intero anno di eventi

di Francesco Loi
Duomo, un intero anno di eventi

Il sindaco scrive al ministro per le celebrazioni del 950° di Piazza dei Miracoli

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PISA

Pisa chiama l'Europa. Si mira in alto per le celebrazioni del 950° dell'avvio della costruzione del Duomo e quindi del complesso monumentale di Piazza dei Miracoli che cadrà nel 2014. Ne hanno parlato nei giorni scorsi in un apposito incontro il sindaco Marco Filippeschi, il presidente dell'Opera della Primaziale Pierfrancesco Pacini e l'arcivescovo Giovanni Paolo Benotto. L'obiettivo è arrivare a costruire un calendario di iniziative che comprenda l'intero anno e che sia all'altezza dell'evento. Così, il sindaco ha scritto al ministro per i beni culturali, Lorenzo Ornaghi, chiedendo l'interessamento anche della presidenza del consiglio dei ministri, dei ministeri allo Sviluppo e alla Coesione territoriale, per arrivare a coinvolgere, insieme alla Regione Toscana, sia l'Unione Europea che l'Unesco.

L’incontro. Nella lettera viene richiesto a Ornaghi un incontro, in modo da esporre il progetto che consiste appunto «nell'indire una serie di appuntamenti che rendano solenne e feconda la celebrazione del 950° della chiesa madre pisana, facendone un anno pisano dedicato, un appuntamento di rilevanza e profilo internazionale e attrezzando la città per l'accoglienza». Dunque, aggiunge Filippeschi sempre rivolgendosi al ministro, insieme vorrebbe «definire orientamenti comuni e decidere prontamente per avviare un'interlocuzione con la presidenza del consiglio dei ministri e con gli altri ministeri interessati. Questo mentre è ancora in corso la definizione della composizione del comitato promotore delle celebrazioni per il 950°». Nel 1063 la flotta pisana era tornata dalla spedizione di Palermo vittoriosa sui musulmani; nel 1064 l'ingente bottino di guerra venne destinato alla costruzione di una grande chiesa dedicata alla Madonna, in un luogo leggermente decentrato rispetto al primo nucleo della città nata sulle rive dell'Arno.

Le idee. Il calendario delle iniziative è ancora da concretizzare, anche se ci sono già alcune idee che circolano. Un paio di queste sono anticipate da Filippeschi ad Ornaghi nella medesima lettera. Il punto di partenza delle celebrazioni potrebbe essere la rete culturale intessuta con le altre cattedrali europee. Nel maggio dell'anno scorso l'Opera della Primaziale, a conclusione dei lavori di restauro delle superfici lapidee della Torre Pendente, aveva organizzato un convegno che mise a confronto le modalità di gestione di alcuni dei complessi monumentali più importanti e visitati d'Europa (da Notre Dame a Santiago de Compostela) facendo emergere nuovi possibili obiettivi. Tra l'altro, l'Opera della Primaziale intende dare a questo appuntamento una cadenza fissa. «Siamo già al lavoro per il convegno di quest'anno, che avrà come tema quella della conservazione programmata», conferma il segretario dell'Opera, Gianluca De Felice. Su questa spinta, a titolo di esempio, Filippeschi propone al ministro quella di fare di Pisa, e a Pisa, una «sede permanente di coordinamento tra le principali cattedrali europee». Altra idea sottoposta ad Ornaghi è quella di «uno spazio espositivo che riguardi la "fabbrica" dell'Opera della Primaziale Pisana e la sua storia».

Museo delle navi. Inoltre, tra i momenti principali delle celebrazioni del 950°, l'obiettivo sarebbe quello di riuscire ad aprire finalmente il Museo delle Antiche navi presso gli Arsenali Medicei. Anche su questo Filippeschi ha scritto al ministro. «A fronte dei rilevanti investimenti del Comune di Pisa su progetti di riqualificazione urbana, e in specie per il recupero di beni monumentali e per la valorizzazione a fini culturali e turistici degli stessi, urge - afferma il sindaco - una coerente definizione degli impegni per la realizzazione e l'apertura del Museo, che potrebbe inquadrarsi proprio tra le iniziative di grande respiro da programmare per l'anno 2014». Tra l’altro, sul tema del Museo e delle navi, venerdì (con inizio alle 9), nella sala consiliare della Provincia si terrà un incontro dal titolo "Le navi antiche di Pisa, tra passato e futuro. Ipotesi di un palcoscenico sul mondo". Sarà l'occasione per discutere con la Soprintendenza del recupero degli Arsenali Medicei e con la Soprintendenza archeologica della Toscana, delegata a seguire lo scavo, della futura musealizzazione dei reperti, offrendo una fotografia aggiornata su ciò che è stato fatto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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