La manifestazione
Si prospetta la sosta a pagamento per l’estate
MARINA «La sosta a pagamento a Marina è una proposta del Consiglio territoriale di partecipazione che valuteremo con attenzione – afferma l’assessore alla mobilità David Gay –, così come facciamo...
MARINA
«La sosta a pagamento a Marina è una proposta del Consiglio territoriale di partecipazione che valuteremo con attenzione – afferma l’assessore alla mobilità David Gay –, così come facciamo con tutte le proposte che vengono dal territorio. La sosta a pagamento come a Tirrenia ad esempio, è finalizzata alla rotazione dei parcheggi e se il problema è sentito anche a Marina, la prederemo in considerazione e cercheremo di risolverlo condividendolo con il territorio».
Il nodo della questione che in questi giorni ha raccolto favori e dissensi è la proposta avanzata in commissione sicurezza della scorsa settimana da due consiglieri del Ctp1, Paolo Giari (Pd) e Davide De Neri (Pd), di mettere la sosta a pagamento sia su via Maiorca che sul lungomare nei fine settimana e: proposta che ora verrà portata in Consiglio.
Secondo Giari, già ridipingendo gli stalli in modo razionale si ripristinerebbe una certa sicurezza soprattutto in via Maiorca dove la sosta selvaggia, non solo in estate, ma durante tutto l’anno con macchine parcheggiate proprio al limite dell’incrocio con le traverse, costringe gli automobilisti a spingersi fino quasi in mezzo alla strada per potersi immettere sulla carreggiata: una manovra che ogni volta che viene eseguita è a forte rischio incidente.
Una posizione, questa di Paolo Giari, condivisa anche dalla consigliera comunale Mariachiara De Neri che sottolinea come un simile provvedimento potrebbe essere d’auspicio per i buoni comportamenti di tutti gli automoboilisti, sia marinesi che turisti e villeggianti.
«Oltre ad esserci più sicurezza - spiega Giari -, la sosta a pagamento determinerebbe una rotazione dei parcheggi e si eviterebbero quelle lunghe soste giornaliere rendendo le strade principali fruibili a tutti. Un’ipotesi potrebbe essere che una volta tolte le spese, una parte del ricavato dalla sosta a pagamento possa essere reinvestita sul litorale magari per rimettere a posto la segnaletica e gli occhi di gatto che sono già venuti via dalla ciclabile».
Della stessa opinione anche Manuele Gelsi, titolare del bar La Perla che si affaccia sul lungomare: «Il parcheggio a pagamento potrebbe essere una buona cosa se una parta dei proventi venisse reinvestita sul litorale, altrimenti non ne vale la pena. In questo modo, si potrebbe pensare di migliorare l’arredo urbano, fare manutenzione alle strade e - conclude Gelsi - introdurre qualche servizio in più».
Ma c’è anche chi non la pensa in questo modo come Roberto Pieroni titolare della pescheria Bocca D’Arno in via Maiorca.
Donatella Lascar
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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