La manifestazione
Mugnai, stop alla segreteria provinciale
PISA Mentre la data del congresso provinciale del Pdl slitta ancora (al 26 febbraio o al 4 marzo) da Firenze arriva una dichiarazione del deputato Massimo Parisi, coordinatore regionale del partito:...
PISA
Mentre la data del congresso provinciale del Pdl slitta ancora (al 26 febbraio o al 4 marzo) da Firenze arriva una dichiarazione del deputato Massimo Parisi, coordinatore regionale del partito: «Per me ci sarebbe stata una candidatura naturale per un congresso unitario, quella del senatore Franco Mugnai che, per autorevolezza e capacità, aveva le carte in regola per fare un eccellente lavoro. Ne ho sondato la disponibilità, ma mica le soluzioni unitarie si possono imporre se sul territorio vengono fatte valutazioni diverse. Probabilmente si presenteranno alla fine due mozioni contrapposte. È normale e legittimo».
L’intervista, rilasciata domenica a “Il Giornale della Toscana”, è stata letta in città in modi diversi: c’è chi dice che il partito non si fida dei valori che può esprimere Pisa se a livello più alto si sente il bisogno di chiamare persone esterne. Mugnai infatti è di Grosseto, anche se qui ha legami professionali come avvocato.
E c’è chi invece apprezza il tentativo del partito di portare tranquillità, visti i veleni e le inchieste che in altre parti d’Italia stanno suscitando i vari congressi. Resta il fatto che ormai la candidatura di Mugnai non ci sarà, perché non si è trovata l’unanimità. Secondo uno dei possibili candidati, il capogruppo in consiglio comunale Giovanni Garzella, «la figura istituzionale del senatore Mugnai può rappresentare un elemento di sintesi».
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