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Pisa

Le dighe di Marina hanno bisogno di una cura dopo la libecciata

Le dighe di Marina hanno bisogno di una cura dopo la libecciata

L’annuncio dell’assessore provinciale: «La Regione è stata coinvolta nel finanziamento dell’opera». Preventivato un costo di circa un milione di euro che era destinato all’erosione sul litorale di San Rossore

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PISA. «Serve un irrobustimento in tempi brevi delle dighe foranee di Marina di Pisa». Lo ha annunciato l’assessore provinciale alla difesa del suolo, Valter Picchi, che ha aggiunto che per provvedere ha «già coinvolto la Regione e gli altri enti che hanno competenze di gestione territoriale». Più in prospettiva, ha spiegato Picchi, «si segnalano altre due ipotesi strategiche: la realizzazione, a sud dell’abitato di Marina di Pisa, di un sistema di salvaguardia degli arenili che superi l’attuate assetto a micro-barriere, sostituendole con una soluzione più efficace e organica per l’intero tratto e la realizzazione di scogliere sommerse anche in altre parti centrali dell’abitato. Ma per farlo servono soldi e per questo abbiamo già aperto una riflessione con la Regione e gli altri enti competenti sospendendo le prove sperimentali antierosione avviate lungo il litorale della tenuta di San Rossore destinando i 970 mila euro già stanziati sugli interventi che servono a Marina di Pisa».

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