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La Provincia investe sulle navi romane

La Provincia investe sulle navi romane

Pronti 167.875 euro per il futuro Museo, ora si cerca di ottenere il riconoscimento dell’Unesco

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PISA

La Provincia di Pisa è pronta a investire 167.875 euro sul Museo delle navi romane grazie a un progetto europeo Italia-Francia marittima.

«Nei prossimi giorni individueremo il soggetto attuatore degli interventi - annuncia l'assessore provinciale alla cultura Silvia Pagnin - ed entro novembre questi fondi si trasformeranno in infrastrutture e attrezzature per la valorizzazione e l'accessibilità del museo».

Della necessità di dare un "palcoscenico" mondiale alle navi antiche di Pisa è convinta la Provincia, che non ha mai fatto venire meno l'impegno per veder riconosciute dall'Unesco le sedici navi, scoperte nell'ormai lontano 1998, tra i beni patrimonio mondiale dell'umanità per la portata, eccezionalità e unicità di simile testimonianza risalente al periodo compreso tra il VII secolo a.C e il VII d.C.

La prova della volontà di tenere alta l'attenzione è, infatti, l'atteso incontro in programma sabato 24 febbraio, con inizio alle ore 9, nella sala consiliare di Palazzo delle Aquile, dal titolo "Le navi antiche di Pisa, tra passato e futuro. Ipotesi di un palcoscenico sul mondo".

Il presidente della Provincia Andrea Pieroni interverrà in apertura dei lavori, a cui parteciperanno anche il sindaco Marco Filippeschi e "Gli amici dei musei pisani", riconfermando il proprio impegno a seguire da vicino la maggiore emergenza archeologica del territorio pisano e certo una delle più rilevanti del mondo. Sarà inoltre l'occasione per discutere con la Soprintendenza ai Beni Apsae, del recupero degli Arsenali medicei per la futura sede del museo, e con la Soprintendenza archeologica della Toscana, delegata a seguire lo scavo, della futura musealizzazione dei reperti, offrendo una fotografia aggiornata su ciò che è stato fatto ma, soprattutto, per quanto, e quando, dovrà essere realizzato. Ospite del convegno sarà l'onorevole Nicola Bono, già Sottosegretario per i beni e le attività culturali, a Pisa nella sua veste di responsabile del settore cultura e turismo dell'Unione province italiane e di membro della Commissione Unesco Italia, a testimonianza dell'importanza che si attribuisce all'inserimento delle Navi antiche di Pisa nella lista dei siti oggetto di tutela. Obiettivo che è stato sostenuto con un raccolta di firme - quasi 2.700 - promossa dagli Amici dei musei e monumenti pisani.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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