Sicurezza
Continui furti alla stazione ecologica
PISA Continui furti alla stazione ecologica di via Pindemonte. Spaccano la rete con le cesoie ed entrano. O saltano direttamente il cancello d’ingresso. Rubano di tutto: dal ferro all’alluminio fino...
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Continui furti alla stazione ecologica di via Pindemonte. Spaccano la rete con le cesoie ed entrano. O saltano direttamente il cancello d’ingresso. Rubano di tutto: dal ferro all’alluminio fino - era scontato - al rame.
La stazione ecologica è aperta dalle 8,30 fino alle 19,30 e nella notte arrivano i ladri. La stazione confina col depuratore e spesso i malviventi si aprono un varco da questa parte rompendo la rete. Con un paio di cesoie è molto facile spezzare le maglie ed entrare. Ma qualcuno salta anche il cancello all’ingresso.
Chi entra non è solo e non arriva certamente a piedi o in bicicletta. Probabilmente, giunge sul posto con un furgone dove caricare il materiale rubato, tutto materiale ingombrante e pesante.
«Spesse volte è accaduto di arrivare la mattina - dicono dalla stazione ecologica - e trovare il piazzale col materiale gettato per terra. Lasciamo i cassoni pieni la sera e li ritroviamo mezzi vuoti. Sono cassoni all’aria aperta. Adesso, l’azienda (la Geofof, ndr) ha preso dei rimedi per quanto riguarda i furti di materiale elettrico che è il materiale più appetibile per via del rame. Tutto il materiale lo conserviamo in un container e ora sta al sicuro».
Il materiale elettrico viene contraddistinto dalla sigla Raee (Rifiuti apparecchiature elettriche e elettroniche) dove rientrano piccoli elettrodomestici come vecchi computer e, soprattutto in questo periodo, vecchi televisori catodici messi in pensioni dai piccoli schermi piatti. Ma vi rientrano anche monitor, tastiere, forni a micoronde, phon e altro. Questo materiale è molto appetibili perché al loro interno si trovano filamenti di rame, un materiale molto richiesto dal mercato illegale.
L’Azienda Geofor ha denunciato i furti alle forze dell’ordine, ma non è facile pescare i ladri sul fatto. La stazione ecologica non ha un sistema di videosorveglianza, quindi non esiste nessuna ripresa dei ladri in azione. E i malviventi devono anche tenere sott’occhio i turni del servizio di ronda effettuato durante la notte dalla polizia privata.
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