La manifestazione
Ikea, via libera alla variante anche da Sel e Terzo Polo
Il primo (enorme) passo verso Ikea è stato fatto ieri sera in consiglio comunale con l’adozione della “variante parziale di distribuzione e destinazione e contestuale variante al regolamento
PISA. Il primo (enorme) passo verso Ikea è stato fatto ieri sera in consiglio comunale con l’adozione della “variante parziale di distribuzione e destinazione e contestuale variante al regolamento urbanistico” del parco urbano di Porta a Mare. Solo Rifondazione ha detto no (il consigliere Maurizio Bini: «Più carichi di traffico sull’Aurelia e più inquinamento»); il Pdl si è astenuto («Sì a Ikea, ma vogliamo uguale trattamento “cinese” per gli imprenditori toscani»); e tutta la maggioranza (Pd, Idv, Socialisti e Lista civica) si è espressa a favore insieme al resto dell’opposizione (Sel e Terzo Polo). Il Pdl, facendo storcere la bocca a molti, ha però votato l’ordine del giorno di accompagnamento che mediava tutti i documenti presentati in aula: il lavoro, coordinato dal consigliere Pd Carmine Zappacosta, ha ricevuto il solo voto negativo di Rc.
«In tre mesi si è realizzata la variante, con una tempistica che risarcisce dei ritardi storici - commenta il sindaco Marco Filippeschi-. Un progetto da 70 milioni e 300 posti di lavoro di grande significato per la Toscana, tanto che il presidente Rossi è impegnato in prima persona. Proprio la Regione deve ora dare la necessaria autorizzazione commerciale. Sorprende l’atteggiamento pilatesco e confuso del Pdl, che si è astenuto; ed è contraddittorio quello di Rifondazione, che in Regione fa parte della maggioranza, confermando la vocazione a dire sempre no di una certa sinistra radicale. Significativo il voto positivo di Sel e del Terzo Polo».
Intanto emergono nuovi particolari sulla fidejussione con cui Sviluppo Navicelli ha regolato la questione dell’acquisto del terreno su cui sorgerà il megastore svedese: è di tipo assicurativo e non bancario, firmata il 2 gennaio; è la Confidi Finance di Spoleto a garantire per 765.600 euro (tutto l’importo) fino al 30 maggio, a fronte di un premio di 15.562 euro. Per Sviluppo Navicelli ha firmato il nuovo rappresentante legale, Donato Masciandaro. Stefano Bottai non è più amministratore unico, ma solo consulente della società.
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