Proteste
«Camera di Commercio unica»
Il presidente Ciappi d’accordo con l’accorpamento Pisa-Lucca
PISA
«Si, è giunto il momento di affrontare seriamente la riforma delle Camere di Commercio nella nostra regione. E l'idea di una drastica riduzione del loro numero e, a livello locale, di un'unica Camera di Commercio per Pisa e Livorno, come sostenuto dal presidente di Rete Imprese Toscana, Stefano Bottai, ci sembra un ottimo punto di partenza, in una ottica di razionalizzazione dell'intero sistema camerale».
Lo afferma Luca Ciappi, presidente di Confcommercio Pisa: «In tempi di austerità e di riduzione degli sprechi, in tempi di grandi sacrifici per tutti, in tempi di lotta dura ai privilegi e alle caste di ogni tipo, crediamo che anche il sistema della Camere di Commercio possa e debba adeguarsi e subire un profondo rinnovamento al suo interno. La stagione degli apparati mastodontici, delle burocrazie intricate e soffocanti, della moltiplicazione dei consigli di amministrazione e dei gettoni di presenza, degli incarichi pluridecennali, è veramente finita e in questo quadro, il sistema di rappresentanza delle categorie imprenditoriali deve prenderne atto».
«È una sfida radicale - prosegue Ciappi - che va accettata drasticamente, anche se a qualcuno risulterà sgradita, ma che guarda al futuro e alla sostenibilità della rappresentenza dell'intero tessuto economico. L'obiettivo non è solo quello di far risparmiare soldi alle imprese e di offrire servizi efficienti, ovvero spendere meno per questi stessi servizi, ma anche quello di aumentare progressivamente i livelli di trasparenza e di responsabilità in merito alle decisioni assunte».
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