Il Tirreno

Pisa

Imprese, in provincia il 35 per cento è di giovani e donne

Imprese, in provincia il 35 per cento è di giovani e donne

PISA Supporto a giovani, donne ed ai soggetti interessati dagli ammortizzatori sociali per l’avvio e l’espansione di nuove imprese, garanzie e contributi pubblici per facilitare l’accesso al credito:...

2 MINUTI DI LETTURA





PISA

Supporto a giovani, donne ed ai soggetti interessati dagli ammortizzatori sociali per l’avvio e l’espansione di nuove imprese, garanzie e contributi pubblici per facilitare l’accesso al credito: sono queste le tematiche affrontate durante il seminario organizzato da Assefi, azienda speciale della Camera di Commercio di Pisa, in collaborazione con Regione Toscana e Fidi Toscana Giovani. Tra le novità introdotte dalla nuova legge per l’imprenditoria giovanile e femminile si segnalano l’ampliamento dell’età delle imprese considerate giovanili (che passa da 35 a 40 anni), la possibilità per tutte le donne (indipendentemente dall’età) di fruire delle agevolazioni anche per l’acquisito di attività preesistenti: tutti elementi che aumentano la platea dei soggetti beneficiari e le iniziative che possono essere agevolate.

La Regione Toscana, attraverso Fidi Toscana Giovani, è scesa in campo per facilitare l’accesso ai finanziamenti bancari per le donne, i giovani e coloro che hanno beneficiato di ammortizzatori sociali negli ultimi 2 anni, fornendo alle banche garanzie fino all’80% del prestito ed il rimborso del 70% degli interessi dovuti.

Il sistema camerale si è fortemente impegnato per supportare con i propri servizi sul territorio la divulgazione di questa importante opportunità.

«Un forte segnale di supporto per lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile e femminile - commenta Laura Ricci, presidente del Comitato giovani imprenditori e del Comitato imprenditoria femminile della Camera di Commercio di Pisa - Nella provincia di Pisa ben il 35% delle imprese sono femminili e giovanili. I dati sono incoraggianti e mostrano come donne e giovani credano nelle loro potenzialità e vogliano mettersi in gioco».

Le relatrici, Teresa Savino, funzionario della Regione Toscana, e Laura Innocenti, responsabile Fidi Toscana Giovani, hanno illustrato il funzionamento della legge e le modalità per accedere alle agevolazioni. Nel concreto, la Regione mette a disposizione dell’iniziativa ben 12 milioni di euro in tre anni, risorse in buona parte destinate alla concessione di garanzie e all’abbattimento degli interessi sui prestiti, mentre solo una minima quota è destinata alla partecipazione al capitale di rischio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web