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Eternit, nessun pericolo per la scuola di Vecchiano

di Daniele Benvenuti
Eternit, nessun pericolo per la scuola di Vecchiano

Il sindaco Lunardi rassicura i cittadini e risponderà lunedì in consiglio comunale Si parlerà anche della mancata proroga per concedere i contributi agli alluvionati

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Dall’eternit nelle scuole, all’utilizzo del cinema Olimpia, fino ad arrivare al sostegno alla richiesta di proroga per i contributi alle imprese ed ai residenti danneggiati dalla disastrosa alluvione del 2009. Questi alcuni degli argomenti in discussione nel prossimo consiglio comunale di Vecchiano, convocato per lunedì prossimo. Sicuramente di grande attualità, vista le recente sentenza del tribunale di Torino, la questione relativa alla presenza di eternit nella scuola elementare di Vecchiano. A sollevare il caso, una mozione del gruppo consiliare “Rinnovamento” al quale il sindaco Lunardi dovrà rispondere. «La scuola è in totale sicurezza - rassicura il primo cittadino -. L’ultimo controllo da parte della Asl risale al febbraio 2011 ed ha certificato come l’amianto sia incapsulato senza alcun rischio di fuoriuscita di fibre. Nostro obiettivo comunque rimane quello di smantellare definitivamente l’eternit dall’edificio. Stiamo studiando il modo di ottenere fondi dalla Regione attraverso l’installazione di pannelli fotovoltaici sul tetto dell’edificio scolastico. Dalla Regione - conclude Lunardi - sono già arrivati i fondi che ci hanno permesso di togliere l’eternit negli impianti sportivi di Filettole e Migliarino».

La gestione del cinema Olimpia è un’altro punto all’ordine del giorno grazie all’interpellanza del gruppo di “Tradizione e futuro” che chiedeva spiegazioni sull’utilizzo della struttura dal momento della sua riapertura (nel marzo scorso). Il Comune sta per mettere nero su bianco un regolamento per la concessione del cinema, con tariffario allegato. Gestione che il Comune garantirà insieme alle associazioni culturali e sportive del territorio.

Probabile, poi, un voto unanime sull’ordine del giorno di “Insieme per Vecchiano” sulla richiesta di proroga dei termini per presentare il rendiconto (e ottenere i relativi contributi) dei danni subiti dall’alluvione del Natale 2009. Un atto ufficiale per fare pressione sulla Regione prima e sul ministero poi sul rispetto di impegni che erano stati presi.

In discussione, infine, il passaggio alla Sepi (società che si occupa del servizio per il Comune di Pisa) della gestione della disciplina comunale della pubblicità e delle affissioni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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