Sicurezza
«Variante urbanistica, tutto in regola»
La giunta Panattoni respinge le accuse mosse da Nicosia e Luvisotti, esponenti d’opposizione
SAN GIULIANO
Non tarda a farsi sentire la voce dell’amministrazione sangiulianese in relazione alle recenti polemiche portate avanti dai consiglieri di minoranza Nicosia e Luvisotti in merito a presunte irregolarità contenute in una delibera del consiglio comunale del giugno scorso. Nel mirino dell’opposizione sangiulianese l’approvazione di una variante al regolamento urbanistico, approvazione che viene contestata per presunte violazioni e vizi procedurali.
La vicenda aveva già visto schierata la maggioranza che sostiene la giunta di centrosinistra guidata da Paolo Panattoni.
«Pur ritenendo del tutto infondate queste affermazioni - spiegavano gli esponenti dei partiti di maggioranza in consiglio comunale -, avevamo da subito dimostrato la disponibilità a discutere sulle questioni evidenziate all’interno della commissione verifica e controllo. Commissione che nello svolgimento dei propri lavori ha avuto la possibilità di ascoltare tutti i tecnici istruttori».
Adesso la parola passa al sindaco Panattoni: «Il consigliere Nicosia aveva posto alcuni dubbi in sede di approvazione della delibera e chiesto l’apertura di una verifica nell’ambito della commissione presieduta dalla minoranza - spiega il primo cittadino -. Per quanto mi risulta la commissione sta per finire in questi giorni i propri lavori e, senza anticiparne la conclusione, non mi risulta che siano emerse irregolarità. Per quanto a mia conoscenza i tecnici hanno infatti chiaramente dimostrato che non vi sono state né violazioni di legge né disparità di trattamento».
«A dimostrazione di ciò - insiste Panattoni - è sufficiente rilevare che la deliberazione in oggetto, a distanza di quasi un anno dalla sua approvazione, non è stata oggetto di nessun ricorso né di nessuna critica da parte dei cittadini».
Nell’affondo finale, il giudizio del sindaco Panattoni sull’operato di Nicosia e Luvisotti: «Ritengo che alla luce delle dettagliate e puntuali delucidazioni fornite dagli uffici nelle sedute delle commissioni siano fuori luogo le dichiarazioni di Nicosia e Luvisotti. Sinceramente non ho mai condiviso l’indirizzo di fare politica fomentando la teoria del sospetto - conclunde -. Mi auguro che non sia questo l’intento dei due consiglieri che risulterebbe irrispettoso sia del ruolo delle istituzioni che dei lavori delle commissioni consiliari e della professionalità del personale della nostra amministrazione».
L’amministrazione non ha escluso la possibilità di tutelare la reputazione delle istituzioni e degli uffici nelle sedi opportune.
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