La manifestazione
Quelle locandine scomparse
Stessa storia, stesso posto… stessi incivili! Era lo scorso aprile, quando, durante le elezioni universitarie, il nostro gruppo Studenti per le Libertà, che con passione, impegno e umiltà si dedica...
St essa storia, stesso posto… stessi incivili!
Era lo scorso aprile, quando, durante le elezioni universitarie, il nostro gruppo Studenti per le Libertà, che con passione, impegno e umiltà si dedica alla politica universitaria, dovette assistere all’ennesimo atto di prevaricazione, intolleranza e assenza della democrazia.
Al tempo lanciammo la nostra denuncia sui giornali, le nostre locandine venivano costantemente strappate o imbrattate con offese e minacce.
Come allora, anche oggi, in qualità di coordinatore provinciale di Studenti per le Libertà, siamo a raccontare la stessa storia: l’8 febbraio abbiamo affisso una serie di locandine con un omaggio alle vittime dello sterminio nazionalsocialista e ai martiri delle foibe, che rispettivamente sono ricordati il 27 gennaio (Giornata della Memoria) e il 10 febbraio (Giornata del Ricordo).
A distanza di meno di 24 ore queste locandine sono completamente scomparse dalla facoltà di Scienze Politiche.
Il gesto, che già di per sé rappresenta una grave violazione di quei principi cardine del viver civile che sono ribaditi anche dal codice etico dell’Ateneo, assume connotati ancor più gravi.
Ancora più gravi, vista e considerata l’ assoluta apoliticità dei due manifesti e il contenuto commemorativo delle vittime di due tragici eccidi.
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