La protesta
Lascia il posto fisso e apre un negozio di fiori
È la storia di una giovane piemontese che ha scelto Calci per una nuova vita «Lavoravo in un’azienda importante, ma mi sentivo la tessera di un mosaico»
PISA
Rinuncia a un posto fisso ben retribuito per intraprendere una attività autonoma, che è pur sempre densa di incognite. Una storia che piacerebbe ad alcuni ministri del governo Monti, pronti a criticare i giovani che vogliono il posto fisso vicino a mamma e papà. L’entusiasmo è la molla che spinge Gina Pinto, lo spirito manageriale la chiave di lettura della sua decisione, sicuramente controcorrente. Ha pensato di dare vita a un laboratorio floreale e aprire un negozio di fiori nel centro del paese. Originale e accattivante il nome: “Un fiore per te”. «Vengo dal Piemonte, dove ho avuto i natali - racconta la giovane - sono stata finora impiegata progettista meccanica alla Lavazza di Torino. Un lavoro che ho svolto per 14 anni. Fiat e Indesit mi hanno cercato, ma io ho fatto adesso questa scelta diversa».
Gina dice ancora: «Il lavoro mi ha gratificato, l’ho svolto nell’apprezzamento dei vertici aziendali, mai un problema. Tutto bene, fin troppo. Però mi sentivo una tessera del mosaico. Dentro un ufficio pure prestigioso, ma sempre un ufficio. Un ruolo singolo, lontano dalla gente. Invece mettersi in proprio significa porsi in gioco. È come lanciare una sfida, anche con se stessi. E, particolare non trascurabile, mi interessa fare qualcosa insieme ai cittadini della Valle Graziosa, una terra magnifica della quale mi sono subito innamorata».
Ha cominciato ristrutturando e predisponendo i locali, facendosi guidare dall’estro e dalla fantasia. «Sono attratta dal mondo dei fiori. In questo settore si può inventare, dimostrare tutta la creatività. Mi stimola il contatto diretto con i cittadini. Ecco già i bouquet con l’oggettistica più diversa nel trionfo dei colori. Non mi interessa tanto la quantità, ma il salto di qualità».
Il battesimo ufficiale oggi per San Valentino, il giorno dedicato agli innamorati. L’inaugurazione è avvenuta alla presenza delle autorità e di un vasto pubblico. Sandro Sandroni, assessore alle attività produttive, intervendo insieme ai vari rappresentanti delle istituzioni, commenta: «Salutiamo con grande soddisfazione la nascita di una nuova realtà commerciale. In questo particolare momento di difficoltà generale chi dimostra spirito di intraprendenza e un certo coraggio merita considerazione».
Sandroni sottolinea l’importanza dell’apertura di questo esercizio in piazza Cairoli, vicino la pieve romanica.
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