Sicurezza
L’elicottero piomba sulla testa dei ladri in fuga
Prima il furto in una casa e poi l’ inseguimento dei carabinieri in via Traversagna Poi dal cielo arriva “Fiamma” che vola sul tetto dell’auto fino a Torre del Lago
PISA
I due ladri che avevano rubato in una casa di Vecchiano, avevano scelto la mattina sbagliata. Dopo il colpo si sono allontanati su una Fiat Punto, ma in breve tempo si sono trovati con una pattuglia dei carabinieri alle costole e l’elicottero dell’Arma sulla loro verticale, cioè sulla testa. I ladri hanno tentato la fuga fino a quando sono stati bloccati in una strada di Torre del Lago.
Il fatto è accaduto ieri mattina. La Compagnia dei carabinieri di Pisa, diretta dal tenente colonnello Gianni Fedeli, aveva organizzato un’operazione per fronteggiare furti e rapine, in particolare intorno a Pisa. Un chiaro segnale per mostrare i muscoli sia con posti di blocco sparsi nelle principali strade sia con la presenza di “Fiamma”, l’elicottero dell’Arma atterrato su un campo a San Piero a Grado. Il compito dell’elicottero era di fare da supporto all’operazione di controllo che veniva svolta in strada.
Alle 10.15 giunge una telefonata alla centrale operativa di Pisa dei carabinieri di Migliarino i quali avevano ricevuto la segnalazione di una signora di Vecchiano che, mentre stava rientrando a casa, aveva visto fuggire un’auto sospetta. Salita in casa, si accorgeva di essere stata vittima di un furto e aveva chiamato la stazione di Migliarino. Il comandante Fedeli dirottava l’elicottero su Vecchiano, mentre una pattuglia dei carabinieri si lanciava all’inseguimento e in via Traversagna intercettava la Punto Evo dei ladri in fuga. La Punto dei fuggitivi, giunta alla fine di via Traversagna, svoltava a destra in direzione di Viareggio. Nel giro di pochissimo tempo, l’aria veniva sventrata dal rotore dell’elicottero giunto in zona fino a quando il pilota di “Fiamma” annunciava alla sala operativa, come si dice in gergo, di essere “sulla verticale dell’obbiettivo”, in pratica sul tetto della macchina.
Infatti, sull’Aurelia l’elicottero metteva l’auto nel mirino. Una scena da film si è aperta davanti agli occhi degli automobilisti che, in quel momento, percorrevano la statale. La centrale operativa faceva da raccordo fra la pattuglia in strada e l’elicottero e ha chiamato i colleghi di Torre del Lago quando l’auto ha imboccato la strada che portava dalle loro parti.
Nel frattempo, la pattuglia di Migliarino si avvicinava sempre più alla Punto dei ladri fino a quando in una strada interna la bloccava. Il passeggero riusciva a fuggire e a dileguarsi, mentre la persona alla guida veniva bloccata. Si tratta di un marocchino di 20 anni, clandestino e pregiudicato, che è stato arrestato e portato al carcere Don Bosco di Pisa.
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