Il Tirreno

Pisa

Il Comune cerca sponsor per la Luminara e il Gioco

di Francesco Loi
Il Comune cerca sponsor per la Luminara e il Gioco

L’amministrazione lancia un avviso pubblico per reperire finanziamenti esterni a sostegno delle manifestazioni storiche e dei progetti ancora da completare

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PISA

A caccia di sponsor per finanziare le grandi manifestazioni ed i progetti della città. Dalla Luminara al Gioco del Ponte, dall’allestimento della biblioteca nella nuova sede al recupero della stazione Marconi di Coltano. È la prima volta che il Comune di Pisa vara un’iniziativa del genere, almeno con l’individuazione di un elenco di massima e di un ufficio apposito. Gli indirizzi per la ricerca di sponsor sono contenuti in una delibera di giunta approvata nei giorni scorsi. È poi stato pubblicato un bando (con scadenza a fine mese) al quale gli interessati possono rispondere. Allegate a questo atto le schede di ogni singola iniziativa con tutto quanto sarà possibile fare a livello di promozione e pubblicizzazione.

Come funziona. Un’azienda non potrà certo mettere il proprio logo sulle canottiere dei vogatori della regata delle antiche repubbliche marinare, ma potrà veicolare i suoi messaggi in tutte le iniziative collaterali. Sarà invece possibile contrassegnare in maniera forte la Luminara o il Gioco del Ponte. «E’ un modo per cercare risorse all’esterno anche alla luce dei pesanti tagli che gli enti devono sopportare», dice l’assessore al bilancio Giovanni Viale. «Ci stiamo muovendo - aggiunge - sulla base del regolamento approvato lo scorso anno dal consiglio comunale, così da dare maggiore trasparenza anche a questo settore e da fare un po’ di marketing rispetto alle nostre iniziative, oltre all’idea del marchio».

Il meccanismo è chiaro, che poi è lo stesso di una sponsorizzazione in ogni altro settore: un’azienda, un ente o un altro soggetto versa una somma a favore del Comune, il quale garantisce, nell'ambito di propri eventi, iniziative o progetti, la possibilità di pubblicizzare in appositi spazi il nome, il marchio, l'immagine, l'attività, prodotti o servizi, ma anche di distribuire prodotti o servizi a titolo promozionale. Il contratto di sponsorizzazione avrà durata dalla data di stipula fino al 31 dicembre prossimo (è ammessa la facoltà di proroga). Le offerte di sponsorizzazione dovranno pervenire entro le ore 12,30 di martedì 28 febbraio, in un plico chiuso, alla direzione Finanze Provveditorato Aziende di lungarno Galilei 45. L'importo a base di gara, per ciascun lotto, è fissato in 20mila euro. La valutazione delle offerte sarà effettuata da una commissione giudicatrice.

Alcuni esempi. Qualche esempio di ciò che viene permesso con la sponsorizzazione. Per la Luminara di San Ranieri, il Comune può garantire allo sponsor, tra l’altro, di essere il principale marchio della manifestazione, anche se non l’unico, ma comunque il solo nella propria categoria merceologica. Inoltre, lo sponsor avrà la possibilità di utilizzare il proprio status nelle campagne di comunicazione realizzate direttamente e autonomamente e di distribuire prodotti o servizi a titolo promozionale, in specifici spazi, in occasione della manifestazione stessa. Altro esempio: per la regata storica delle repubbliche marinare (Amalfi, 3 giugno) potrà inserire il proprio logo sull'abbigliamento tecnico degli atleti (escluso quello di gara).

L’alternativa. Ci sono poi i progetti per i quali il Comune gradirebbe un apporto privato per poterci mettere mano, come nel caso dell’allestimento della biblioteca presso il polo culturale San Michele degli Scalzi, il completamento dell’anfiteatro di Calambrone e il recupero della stazione radio "Marconi" a Coltano. «Si tratta di una prima esperienza - dice Viale - di un primo tentativo». In caso di insufficienti offerte spontanee, il Comune si riserva la possibilità di affidare l’incarico di raccolta delle sponsorizzazioni ad un soggetto esperto del settore.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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