Attenzione
Vecchiano: sì ai termosifoni accesi 16 ore
VECCHIANO Vista l’eccezionale ondata di gelo che sta colpendo in questi giorni tutta l’Italia, il sindaco Giancarlo Lunardi, con apposita ordinanza, ha disposto l’accensione prolungata degli...
VECCHIANO
Vista l’eccezionale ondata di gelo che sta colpendo in questi giorni tutta l’Italia, il sindaco Giancarlo Lunardi, con apposita ordinanza, ha disposto l’accensione prolungata degli impianti di riscaldamento sia negli edifici pubblici che in quelli privati.
Fino al prossimo 13 febbraio (lunedì), gli impianti potranno essere accesi per 16 ore consecutive, invece che per le consuete 12 ore giornaliere.
Non soffrono solo gli umani: sono tempi duri per la fauna dei boschi e del monte pisano in conseguenza del freddo polare. È scattata l’emergenza alimentazione specie per alcune specie di selvaggina minore stanziale a cominciare da fagiani e pernici. Il ghiaccio, dopo la neve, sta provocando la sparizione degli insetti, cibo primario di numerosi volatili. Sono in atto alcune misure. Mauro Bettini, presidente dell’ambito territoriale di caccia, ha messo a punto disposizioni perché vengano lasciate piccole riserve di cibo, soprattutto graminacee, in località diverse. Interessate in particolare Baragaglia, Crespignano e Asciano. Difficoltà, ma non poi troppe, invece per cinghiali e volpi perché in qualche modo riescono a cavarsela nelle avverse condizioni meteorologiche.
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